Archeologi italiani al mega congresso di Tourisma 2016 a Firenze

cagliari_museo_archeologico2Qual è il ruolo dell’archeologia nella Società moderna? Quale il futuro degli archeologi e con essi, delle scoperte? Come migliorare o meglio affrontare il tema degli scavi scientifici, la loro divulgazione, la loro eventuale fruizione?

DOMANDE che molto spesso circolano  negli ambienti archeologici, negli uffici delle Soprintendenze, in quelli accademici e non, finanche nei blog e sui social network.

Per riflettere sul presente e guardare al futuro dell’archeologia del Belpaese, L’ANA – Associazione Nazionale Archeologi, da tempo attiva nello stivale e nelle isole, parteciperà  a Tourisma 2016. Una tre giorni per riflettere e approfondire appunto l’archeologia moderna.

L’EVENTO si terrà al Palazzo dei Congressi dal 19 al 21 febbraio 2016.

DA VENERDÌ 19 via anche alla prima giornata dell’assemblea nazionale ANA che sarà aperta a tutti gli archeologi italiani. Gli incontri si concluderanno infine con la Tavola Rotonda in programma il 21 febbraio sulla Formazione, ricerca e tutela della professione. L’iniziativa si intitola: L’archeologia italiana agli inizi del terzo millennio. 

Alcuni strumenti usati dagli archeologi

Alcuni strumenti usati dagli archeologi

IL PROGRAMMA. Particolarmente ricco di interventi e atteso, il programma dell’incontro visibile di seguito e comunque scaricabile nel sito dell’ANA farà, di questa tre giorni, un passo importante per stimolare analisi e riflessioni su una tematica importante e al tempo stesso delicata come l’archeologia. Materia ricca di fascino, ma anche “imbrigliata” tra normative e codici legislativi di riferimento.

Pur sempre in continua evoluzione, ad esempio dinnanzi alle tecniche di scavo scientifico, a quelle grafiche e fotografiche, all’analisi dei reperti, ai trasferimenti e alla conservazione dei manufatti scoperti. Con scavi d’urgenza e non, spesso a contatto con i cantieri edili, i nuovi mezzi (anche meccanici) e gli strumenti “del mestiere”. Pur sempre al centro di attenzioni mediatiche, l’archeologia, ora si rutrova dinanzi al moderno che avanza e che, a Firenze, diverrà tema di un approfondimento. Una sorta di scavo introspettivo e al tempo stesso futurista per gli archeologi che guardano al domani.

Marcello Polastri 

 

TUTTE LE INFO SULL’EVENTO: 
ore 14:00 – 18:00
ARCHEOLOGI NELLA SOCIETÀ – ARCHEOLOGIA PER LA COMUNITÀ presso la SALA ONICE.
Ore 14: Saluti istituzionali di Giuliano Volpe,
presidente Consiglio Superiore dei Beni Culturali

Andrea Pessina
soprintendente all’Archeologia della Toscana

14:30 – Relazione introduttiva

Giuseppina Manca di Mores e Walter Grossi
vicepresidenti nazionali ANA

15 – Interventi di:
Maria Letizia Gualandi
Università di Pisa
Marcella Giorgio
presidente ANA Toscana
Silvia Guideri
direttore Divisione parchi e musei archeologici Val di Cornia
Mariarita Sgarlata
Università di Catania
Tsao Cevoli e Paolo Gull
Comitato Tecnico-Scientifico ANA
Ada Preite e Ruggero Lombardi
Osservatorio Bandi e Avvisi Pubblici ANA
Alessandro Furiesi direttore Museo Civico Archeologico di Volterra
Philippe Pergola Aix-Marseille Université
Mirco Modolo

Fotografie libere per i Beni Culturali

16:30 – Interventi dei rappresentanti e discussione, con:

Francesca Anichini, Salvatore Agizza, Emanuela Atzeni, Carlotta Bassoli, Donatella Bilardi, Franco G. R. Campus, Gabriele Carenti, Flavio Castaldo, Bianca Cavallaro, Giuseppe Clemente, Lucia Colangelo, Florinda Corrias, Gianluca D’Avino, Lidia Di Giandomenico, Marco Di Lieto, Margherita Di Niola, Alessandro Fichera, Giancarlo Garna, Alessandro Garrisi, Gabriele Gattiglia, Alberto Gavini, Andrea Gennaro, Maja Grisonic, Teresa Leone, Roberto Knobloch, Carmine Malandra, Margherita Malorgio, Paola Mazzei, Sandra Marchi, Nicola Meluziis, Giulia Nieddu, Daniele Nuzzi, Elena Quiri, Ghiselda Pennisi, Francesco Ripanti, Giovanni Svevo, Paola Tagliente, Giorgia Tedeschi, Giovanna Todisco, Francesco Tosti, Marcello Turci, Silvia Vacca, Lidia Vignola, Michele Zanchetta, Federico Zoni

17:30 – Conclusioni. A cura di Salvo Barrano – presidente nazionale ANA.

Un famoso archeologo assai attivo in Egitto

Un famoso archeologo assai attivo in Egitto

SECONDA GIORNATA – venerdì 19 febbraio, ore 9:00 – 13:00, AUDITORIUM

L’Associazione Nazionale Archeologi promuove insieme a Associazione delle imprese di archeologia (Archeoimprese), Associazione Nazionale Cooperative di Produzione e Lavoro (ANCPL Legacoop), Assotecnici, Confassociazioni Beni e Professioni Culturali, Confederazione Italiana Archeologi (CIA), Confederazione Nazionale Archeologi Professionisti (CNAP), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Consulta universitaria di Archeologia del Mondo Classico, Consulta universitaria di Archeologia Post-Classica, Consulta universitaria di Preistoria e Protostoria, Consulta universitaria di Topografia, Coordinamento Archeologi (CNA), Federazione Archeologi Professionisti (FAP), Federazione Archeologi Subacquei (FAS), FINCO Cultura, Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (IIPP), Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI)

la Tavola Rotonda
FORMAZIONE RICERCA TUTELA PROFESSIONE.

L’archeologia italiana agli inizi del terzo millennio
Presiede Giuliano Volpe, presidente Consiglio Superiore “Beni Culturali e Paesaggistici” del MiBACT, e interverranno:

Rita Auriemma, il presidente ANA Salvo Barrano, Maria Bernabò Brea, Susanna Bianchi, Claudio Calastri, Andrea Cardarelli, Alessandro De Rosa, Sauro Gelichi, Stefania Gigli, Paolo Gull, Daniele Malfitana, Federico Marazzi, Maria Vittoria Marini Clarelli, Alessandro Pintucci, Grazia Semeraro, Monica Viscione.

Marcello Polastri 

 

Commenti