Asoru: il nuraghe del Sole che pende ma non cade, a San Priamo

In Sardegna, al km 51 della statale 125, posto a breve distanza dal paese di San Priamo e di Muravera, si erge imponente un antichissimo monumento: il Nuraghe Asoru o Basoru.

Chissà se vi si svolgevano rituali dedicati al sole, ai tempi del suo antico splendore, nel 1500 a.C.?

Nuraghe Asoru, nella bellissima vallata adiacente Muravera e San Priamo, in Sardegna. Immagine di M. Polastri.

Di certo, questo sito preistorico e megalitico, fu uno dei più imponenti complessi nuragici della fantastica isola di Sardegna:

  • situato in una vallata che divenne bosco,
  • crocevia delle vie dell’argento,
  • con il villaggio di capanne alla sua base,
  • divenne una tappa quasi obbligata tra il mare e l’entroterra ricco di materie prime.

Nuraghe Asoru, Sardegna. Immagine di M. Polastri.

LA LEGGENDA racconta che il Nuraghe Asoru (o de S’Oru, “dell’oro”), fu demolito alla fine del 1920 e frettolosamente ricostruito negli anni ’30, in occasione di una visita di Mussolini.

Sarà stato realmente così?

 Di sicuro nel 1976, la Soprintendenza  archeologica fece eseguire importanti opere di consolidamento: un mix di cemento con scaglie di granito (raccattate sul luogo), fu inserito tra i suoi imponenti massi.

E fu così, come per MAGIA, che la sua TORRE centrale “resuscitò”, nuovamente “in piedi”, anche se leggermente spanciata su un lato.

Ovviamente noi Sardi lo amiamo lo stesso, così com’è; una bella sentinella del nostro passato.

A cura di Marcello Polastri, articolo pubblicato nel 2016.

 

 

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