Cagliari sotto sopra: ecco quali sotterranei visitare

Il sopra, rappresentato dai quartieri storici, il sotto da una ragnatela di cunicoli, vie d’acqua e passaggi segreti. Ed anche dal Bastione di Saint Remy con la Passeggiata Coperta che riaprirà al pubblico, insieme al suo dedalo di gallerie con le antiche cisterna, la vecchia prigione e la cannoniera medievale“. 

Così l’Assessora alla cultura Paola Piroddi che va fiera dell’idea di una apertura straordinaria delle cavità sotterranee, con il progetto CAGLIARI SOTTO-SOPRA, nella sua fase per adesso sperimentale, presentato al Comune dal Team esplorativo GCC e con la collaborazione di numerose associazioni (e la web community Sardegna Sotterranea che conta migliaia di simpatizzanti). 

Le guide offriranno la propria opera volontariamente e gratuitamente è stato ben spiegato: “i luoghi identitari di Cagliari – afferma  orgogliosa l’Assessora – sono rimasti a lungo nell’ombra, ora rivedranno la luce, per una due giorni sperimentale“. 

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Logo ufficiale dell’evento Cagliari SottoSopra

L’ECO, come una voce che sibila nelle segrete di Cagliari arriva da Marcello Polastri, giornalista con una lunga esperienza esplorativa sotto la città e Presidente della Commissione Patrimonio del Comune di Cagliari: “è necessario cambiare visione e guardare Cagliari anche dal sottosuolo, dai beni che ereditiamo chiusi, se non addirittura malridotti, per puntare sul turismo in terra sarda, sulla cultura, mostrando della città del sole i gioielli nascosti. 

Il lago sotto la cittadella dei musei.

Per far ciò – prosegue Polastri – il Comune di Cagliari, aprirà al pubblico diversi siti sotterranei che ho amato nella mia esperienza esplorativa, come ad esempio le cavità sotterranee in zona Piazza d’Armi, il Pozzo di San Pancrazio nel quartiere Castello“.  

IL PROGETTO si intitola Cagliari SottoSopra e “per poter partire nel migliore dei modi, è bene procedere per gradi, con l’apertura, Domenica 15 Dicembre qualche ora la mattina, di 3 siti identitari scavati nella roccia dai nostri antenati ed ai quali la nostra ammirazione, rispetto, per stimolare interesse e nuove forme di fruizione “. 

Ospedale cagliari sotterranea

L’ospedale sotterraneo in una immagine di Marcello Polastri

Tra i luoghi presentati e prescelti dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Paolo Truzzu, che ha inserito la valorizzazione di Cagliari Sotterranea nelle sue linee programmatiche, figura “la spettacolare Grotta Su Stiddiu, con i laghetti sotterranei, e il bellissimo Pozzo di San Pancrazio che verrà riaperto al pubblico è perfettamente illuminato“. 

Gli organizzatori, per voce di Bruno Casanova, Presidente del Gruppo Cavità Cagliaritane, affermano: “Ci facciamo il mazzo da tempo per offrire ai più immagini di realtà uniche ma celate sottoterra. Presentatevi davanti alle cavità sotterranee del Pozzo San Pancrazio e Grotta Su Stiddiu, con una fonte di luce individuale e meglio ancora, se con scarpe dotate di suola robusta e bene aderente al suolo”.

Ospedale cagliari sotterranea

L’ospedale sotterraneo di viale Merello a Cagliari

Nuove modalità di fruizione dei beni cittadini, per Roberto Copparoni, alla guida ambientale e turistica, coordinatore dell’Associazione Amici di Sardegna, potrebbero arricchire non solo di contenuti, l’offerta turistica della città di Cagliari e con essa, della Sardegna.

Ne è certa anche Concetta Pistolesi, guida turistica dell’Associazione Percorsi AlterNativi che vorrebbe anch’essa, ben presto, poter portare visitatori isolani e turisti, nei gioielli sotterranei che oggi sono sconosciuti ai più o noti ai soli socialisti e “addetti ai lavori”.

Presente per l’Associazione Orientare, che gestisce la Grotta di Santa Restituta e l’Anfiteatro Romano, Alessandro Pistis. 

LE NOVITA’

Per l’evento CAGLIARI SOTTO-SOPRA, la passeggiata coperta riaprirà al pubblico dopo lunghi anni di lavori con un concerto Gospel “al naturale”, senza impianto acustico perché i sotterranei sono anche suono e silenzi, luce ed ombra, in una parola magia da assaporare. Meglio se con una salutare visita guidata nei sotterranei locali.

Con “Cagliari SottoSopra”, promossa al Gruppo Cavità Cagliaritane e Sardegna Sotterranea, Cagliari potrà godere di una giornata sperimentale di apertura pubblica, con la visita collettiva dei monumenti sotterranei spesso frequentati dai soli speleologi. 

ATTENZIONE: I cittadini, fonte di luce in pugno, potranno illuminare la città sotterranea e diventare dunque protagonisti della sua valorizzazione ma, ancor prima, effettiva fruizione. 

Adottare un monumento, con questa iniziativa, significa lanciare come un sasso nei laghetti di Cagliari sotterranea affinché la politica possa, con il dialogo, far la sua parteafferma Paola Piroddi.

Sono consapevole che l’iniziativa riceverà anche delle critiche positive – precisa Marcello Polastri ed è quel che serve perché in una sola giornata, non sarà certo possibile portare tutti in visita nelle bellezze dei questa nostra cara città. 

Ben venga quindi il desiderio di volerla visitare, conoscere e amare. Per far tutta la nostra parte e salvare il salvabile, sempre più”.

Durante la pulizia con diretta televisiva di un’area archeologica cittadina

CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI DAL 13 al 15 Dicembre 2019. 

  • Venerdì 13 dicembre ore 18.00, il giornalista di Repubblica Sergio Frau, dialoga con i rappresentanti istituzionali alla MEM, in una serata culturale nella quale si parlerà, sia delle bellezze di Cagliari sotterranea, infine dei  “Nuraghe della Sardegna: una Pompei del mare”.
  • Video-proiezione di immagini e di un documentario sulle bellezze identitarie e sepolte della Sardegna. 

 

  • Sabato 14 Inaugurazione della Passeggiata Coperta.Appuntamento alle ore 17.30 al Bastione di Saint Remy, ingresso Passeggiata lato scalinata con coro Gospel inaugurale e visite guidate a dura dei volontari.

 

  • Domenica 15 dicembre dalle ore 9.00 apertura della Grotta Su Stiddiu, della Galleria di accesso del Pozzo di San Pancrazio (in piazza Indipendenza). È necessaria prenotazione, via e-mail e quindi risposta, per regolamentare i flussi dei visitatori in sicurezza, con accesso e visite guidate offerte gratuitamente. Necessità fonte di luce individuale e infine scarpe con suola bene aderente al terreno, meglio scarponcini. 

 

  • Alle ore 10.00 inaugurazione, all’interno della Passeggiata coperta, della Galleria dello Sperone e della sua cannoniera medievale. Per partecipare alle visite guidate sarà necessario attendere il proprio turno di visita, presentandosi con una fonte di luce individuale. L’iniziativa è stata promossa gratuitamente con guide volontarie dalla web community Sardegna Sotterranea . 

 

  • Domenica 15 dicembre dalle ore 9.00 alle 12.00 (chiusura dei siti alle ore 13.00) apriranno al pubblico in modo esclusivo, i sotterranei: Grotta Su Stiddiu in viale San Vincenzo – angolo Piazza d’Armi; del Pozzo di San Pancrazio in piazza Indipendenza e, infine, della Galleria sotterranea  dello Sperone, situata sotto al Bastione di Saint Remy, accessibile anche dalla via Università 1. Non è necessaria prenotazione, accesso e visite guidate offerte gratuitamente. 

Info e contatti per partecipare: entro e non oltre il 14 Dicembre, Inviare una mail con modulo trattamento dati, e liberatoria compilata, dichiarando nella sola e-mail,quale sito vorresti visitare, in data 15 Dicembre.

La e-mail potra essere spedita semplicemente cliccando QUI.

Per partecipare alle attività “estemporanee” e ricevere GRATUITAMENTE il servizio informativo della ns Community, sui siti da noi esplorati o mostrati per divulgare la storia della Sardegna, stimolando dialogo e riflessione, clicca qui e/o preleva il modulo che potrai rispedirci presto: 

Per iscriverti e/o partecipare, come detto, clicca qui e preleva il modulo che va compilato, e consegnato alle guide all’ingresso dei siti. 

Adesione_e_informativa_privacy_pdf

Il Castello di Cagliari nel 1600

PARTECIPANO le associazioni: 

Gruppo Speleo Archeologico Cavità Cagliaritane O.D.V. con la Web Community Sardegna Sotterranea, l’Associazione Atlantide, gli Amici di Sardegna, l’Associazione Ambiente Sardegna, ASECOM, CSAin, Centro Servizi Ambiente Sardegna, DIVO Sardegna, Marina Nuovo giorno, Percorsi AlterNativi. 

L’INIZIATIVA verrà replicata prossimamente con l’apertura di altri siti identitari cittadini, e isolani. 

Info e contatti per partecipare: scrivi entro e non oltre il 14 Dicembre, quale sito vorresti visitare, in data 15 Dicembre. via e-mail, cliccando QUI.

Web portale: http://www.esplorasardegna.it

Per iscriverti e/o partecipare, come detto, clicca qui e preleva il modulo che va compilato, e consegnato alle guide all’ingresso dei siti. 

Adesione_e_informativa_privacy_pdf

 

 

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