Cagliari: una Foresta urbana nell’ex Stallaggio Meloni e nella Caserma Trieste!?

Ho sempre amato l’ambiente e la vita all’aria aperta e oggi più che mai, sento forte il richiamo della Foresta. Infatti, se verrete con me, questa voglia di natura e di verde, la sentirete per davvero anche Voi. Perché esiste a Cagliari, in Viale Trieste, un ex Stallaggio, un luogo sconosciuto ai più.

Oltre una rete che funziona ad intermittenza, in Viale Trieste, è possibile incontrare una vera e propria “foresta urbana”, magicamente cresciuta in una vecchia fattoria, che è stata stallaggio, ma anche campo di calcio, infine trasformata in caserma dell’Aviazione Legionaria.

L’accesso allo Stallaggio Meloni in Viale Trieste a Cagliari

Ci sono ruderi e verde, nel quale sostavano e ripartivano i nostri amici a 4 zampe, perlopiù cavalli, per andar via da Cagliari e per rientrare a Cagliari trainando carri carichi d’ogni mercanzia

Parola di Marcello Polastri, scrittore, speleologo, che adesso in veste di Consigliere Comunale traccia una strada e indica la possibile via per percorrerla, verso la valorizzazione del patrimonio verde cittadino di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna, in ettari di terreno che andrebbero restituiti alla città e resi fruibile, magari un centro di attività didattiche, scientifiche e culturali.

E ora la notizia che sta facendo il giro di tutti i giornali, da L’Unione Sarda alle testate nazionali. 

Una finestra piena di liane nello Stallaggio Meloni

Un luogo unico, dal clima mite, Mediterraneo, un angolo verde di mondo accessibile da Viale Trieste“,  per Marcello Polastri che aggiunge: “è lei la prima Foresta urbana della Sardegna, o meglio: potrebbe diventarlo presto, in modo ufficiale, sull’esempio di Lecce o di poche altre città italiane“. 

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L’area della Caserma Trieste e dello Stallaggio occupati dal verde spontaneo.

ORDINE DEL GIORNO

per la realizzazione della Foresta storica urbana di Cagliari

Premesso che

La tutela e la salvaguardia del verde pubblico a Cagliari è insita nelle iniziative promosse dall’Amministrazione civica per la riqualificazione urbana anche dell’alberato viale Trieste e viale Merello, per citarne alcuni, ed è divenuta protagonista delle attenzioni dell’opinione pubblica per la preservazione degli alberi che fanno parte del paesaggio e dell’architettura vegetale urbana.

Tuttavia, se da un lato, anche l’attenzione mediatica si è concentrata sugli storici alberi di viale Trieste e viale Merello, esiste un posto a Cagliari ancor oggi trascurato e che meriterebbe un intervento a tutela del “verde spontaneo” e monumentale: il giardino-foresta dell’ex Stallaggio Meloni, contermine con la Caserma Trieste, nell’omonimo viale.

Nei succitati terreni, situati nel territorio del Comune di Cagliari, vegetano grandi e monumentali pachidermi verdi che, perlopiù, sono alcuni grandi ficus. Piante alte una decina di metri, dalla folta chioma, e che nell’insieme conferiscono maggior pregio naturalistico all’architettura vegetale della nostra città.

Questi alberi, con le loro radici, tronchi e rami apicali, “vivono” spontaneamente e si sono uniti, nel corso del tempo, ai tanti edifici dell’ex Stallaggio Meloni tant’è vero che, complici l’incuria del tempo e dell’uomo, offrono ai rari visitatori un fulgido esempio di come madre natura, seppur lentamente, si stia riappropriando dei sui spazi originari.

Come testimonia l’allegata documentazione fotografica, ci troviamo di fronte ad una vera e propria foresta urbana, composta da piante sempreverdi, di grande fascino e bellezza, e da altre piante ed essenze spontanee tipiche della “macchia mediterranea”. Nell’insieme, un habitat recondito del tessuto urbano, da tutelare e da tramandare ai posteri ma, ancor prima, da ripulire, valorizzare, e infine, da rendere possibilmente accessibile ai più.

Ravvisato che

I terreni dell’ex Stallaggio Meloni, occupati in gran parte dal succitato spazio verde, sono di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna e come tali, inseriti nel “Piano per la riorganizzazione degli uffici regionali di Cagliari” che, se avviato, avrebbe consentito la costruzione di un grande edificio da destinare ad uso uffici regionali, dotato di una sala stampa, di un Auditorium e di numerosi spazi per i dipendenti.

Il succitato progetto includeva, inoltre, l’edificazione di un parcheggio su due piani interrati con una capienza di oltre 1000 posti auto, ma ad oggi nulla è stato fatto e probabilmente, niente di tutto ciò verrà realizzato anche in futuro, considerato l’alto rischio di scoperte archeologiche nel sottosuolo locale.

Considerato che

La tutela del verde e dei grandi Ficus dell’ex Stallaggio Meloni, inseriti e quindi circondati da un nuovo parco urbano, consentirebbe di valorizzare gli esemplari pregiati della vegetazione esistente, senza apportarvi sostanziali modifiche, e dunque di godere di questo patrimonio “al naturale” che, eventualmente dotato e supportato con dei cartelli esplicativi, renderebbe fruibile la storia del luogo.

Pochi elementi di arredo urbano, come ad esempio panchine, oltre che i necessari impianti irrigui e di illuminazione, coronerebbero questa “Foresta urbana” Cagliaritana.

La valorizzazione di un luogo simile, sulla scia di quanto avvenuto a Lecce o a Mantova, consentirebbe inoltre di unire, in modo innovativo per il capoluogo isolano, la creazione di uno spazio verde moderno, eclettico ed ecosostenibile che continuerebbe a favorire, con il suo naturale vegetare, la riduzione dell’inquinamento, in particolare delle polveri sottili,pur nel rispetto del suo microclima ideale e bio-ritmo.

In tanti apprenderebbero così anche la storia di un luogo da far rivivere, restituito alla città in chiave ambientale e culturale: l’ex Stallaggio Meloni, da deposito per carri merci, divenne anche caserma e supporto logistico strategico per l’Aviazione legionaria ed anche Alloggio ufficiali per l’Esercito. Infine, campo sportivo nel quale, nel lontano 1920, giocò anche la più celebre squadra calcistica cittadina, allora nota come “Cagliari Football Club”.

Una volta sicuri e fruibili, i summenzionati terreni potrebbero diventare teatro all’aperto di attività didattiche, scientifiche e culturali.

Sviluppare una simile strategia inclusiva e valorizzativa del verde urbano spontaneo, anche attraverso la promozione e il sostegno delle “foreste urbane”, significherebbe, per l’uomo, poter vivere oggi la modernità in modo non invasivo ma coerente, con le caratteristiche ambientali, storico-culturali e paesaggistiche dei luoghi della memoria “perduta”, o quasi.

Considerato che

Lo stato di prigionia di questo angolo di città non è più tollerabile, sopratutto per i residenti del quartiere e rappresenta, inoltre, un pessimo biglietto da visita per Cagliari, mentre potrebbe diventare una delle più belle foreste urbane italiane e, quasi certamente, della Sardegna.

In città, tra le virtù ambientali di alberi simili, figura la pulizia dell’aria, l’ombra, una migliore estetica urbana: non a caso, un ettaro di bosco elimina 15 tonnellate di particolato l’anno, mentre la ricerca internazionale ha individuato non poche qualità dei parchi urbani come presidi per la sicurezza e il benessere dei cittadini.

Visto quanto precede

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO

A promuovere la realizzazione di un progetto per la creazione della Foresta urbana nell’ex Stallaggio Meloni di viale Trieste, creando un grande polmone verde capace di produrre ossigeno, ombra, benessere e vita sana per quanti, all’interno di Cagliari, stanno a contatto con la natura.

Ad avviare, in tal senso, le necessarie interlocuzioni con la Regione autonoma della Sardegna per poter siglare, quanto prima, un apposito accordo e reperire, altresì, le necessarie risorse per consegnare ai cittadini cagliaritani e ai posteri un luogo di grande importanza come la “foresta urbana” di viale Trieste.

Marcello Polastri

Pierluigi Mannino

Roberto Mura

Alessandro Fadda

Antonella Scarfò

Antonello Angioni

Loredana Lai

Stefania Loi

Roberta Perra

Marcello Piras

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