La tomba di giganti a Quartucciu

Domenica 30 Giugno: stregati dal fascino dei Sette Fratelli

La tomba di giganti a QuartucciuNuraghi, tombe di giganti da raggiungere, camminando comodamente al fresco dei boschi. E’ stata questa la passeggiata culturale andata in scena domenica 30 giugno a Mont’é Cresia, meglio noto come monte dei Sette fratelli…

 
 
La tomba di giganti a QuartucciuLentischi, scisti, corbezzoli, querce secolari e poi loro, i nuraghi. Costruzioni che a distanza di millenni sprigionano un fascino ancestrale.
Sono stati questi gli ingredienti della passeggiata culturale svoltasi stamattina tra Cagliari e i territori di Quartucciu, Muravera e Castiadas.
L’iniziativa delle associazioni Aloe Felice, Ambiente Sardegna e Sardegna Sotterranea ha riscosso notevole successo richiamando l’attenzione di grandi e piccini. Una comitiva di giganti, ciascuno a bordo della propria auto, si è mossa alle ore 9 per raggiungere un’oasi verde a pochi chilometri dal capoluogo regionale: i monti dei Sette Fratelli, immersi in una natura lussureggiante per oltre cinque ore di sana passeggiata.

Suggestiva la visita, che si e alla tomba di giganti “Sa Dom’ ‘e s’Orku”, ossario preistorico creato nei millenni passati nel versante della montagna detto “Is Concias”. Il monumento sepolcrale, che nel recente passato è stato preso mira dai tombaroli, è stato visitato da quanti, armati di curiosità, impugnavano una torcia elettrica.

Massimiliano Deidda, guida ambientale del Gae, ha raccontato anche storia verde di un’oasi tra le più belle d’Europa, consentendo ai presenti di  ammirare, dalle terrazze naturali poste a 350 metri d’altezza, il distante Golfo degli Angeli.

E ancora storie e leggende. Stavolta illustrate dal filologo Angelo Pili mentre i gitanti si dirigevano nel sottobosco, per ascoltare, dinanzi a pietre e piante degne di nota, i racconti  all’ombra delle querce, accanto al letto di un corso d’acqua.
Infine, la vista al nuraghe Sa Fraigada, poco noto ma raggiungibile con semplicità, attraverso un sentiero che dal paesaggio verde si perde in un altipiano più arido, a tratti lunare. Un paesaggio riscoperto da quanti hanno dato vita a questo suggestivo evento domenicale dedicato soprattutto ai Cagliaritani. Turisti per un giorno, rapiti  in “casa loro” dalla storia e dalla cultura sarda, anche in tema di ambiente da scoprire.
 
Link all’articolo: Casteddu on line del 30 Giugno 2013.
 

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