Domenica in tour tra fortezze e nuraghi sul mare a Quartu

Gallerie, nuraghi, passaggi segreti, storie nascoste!

Questi gli ingredienti dell’IMPERDIBILE EVENTO a numero limtato che Domenica 29 gennaio ci condurrà con un affascinante trekking a breve distanza da Cagliari ma di grande impatto emotivo: andremo alla riscoperta dei siti storici e militari di Quartu Sant’Elena, con tappa a Is Mortorius.

In scena storie e leggende: dalla storia antica degli insediamenti nuragici a quella delle batterie contraeree (tra tutte la Faldi), illustrando un misterioso edificio e una tonnara sul mare sconosciuta ai più.

RIVIVREMO l’epopea dei pirati, quelli veri, che arrivavano dal mare per far razzie, e della temutissima Capitana così anche delle strategie di guerra con una visita guidata della durata di oltre 2 ore, a 15 minuti di viaggio da Cagliari.

Le batterie contraeree e antinave

L’EVENTO ha l’obiettivo di far conoscere i luoghi dell’identità di una terra, la Sardegna, sconosciuti ai più e abbandonati o, peggio ancora, vandalizzati in passato.

I partecipanti toccheranno con mano l’importanza strategica di un grande gioiello di architettura militare in riva al mare, a pochi metri dal Nuraghe Diana di Is Mortorius appunto, ma anche del villaggio dei pescatori, ux  base operativa per chi lavorava nelle antiche tonnare spostandosi da qui alla zona di Capo Carbonara.

L’iniziativa, a numero chiuso, è riservata agli iscritti di Sardegna Sotterranea e Gruppo Cavità Cagliaritane, verrà replicata in futuro considerato l’interesse che sta  suscitando .

Nei sotterranei della batteria di Is Mortorius

PARTECIPARE agli eventi di Sardegna Sotterranea è facile: indossate scarpe da trekking e abbigliamento comodo e pratico (tuta da ginnastica, ad esempio); portate con voi una fonte di luce individuale, scorta d’acqua, e un piccolo parapioggia.

Per i nuovi iscritti è necessario scaricare il MODULO DI ADESIONE da spedire via mail a sardegnasotterranea@gmail.com e comunque da consegnare firmato e compilato prima delle attività e delle iniziative culturali.

 

LA VISITA non presenta difficoltà però è richiesto abbigliamento comodo e pratico, una fonte di luce individuale, scarpe con suola bene aderente al terreno e meglio se da trekking.

Anche nel buio del sottosuolo verrà infatti illustrata l’importanza che questo angolo quartese ha avuto nei secoli passati, unendo il rapporto dell’uomo con il mare, come quello – antichissimo – dei nuragici con la pesca e la navigazione. Purtroppo in una zona fortemente presa di mira dai vandali ma non per questo meno importante per la storia che conserva . 

RADUNO per i soli prenotati che riceveranno conferma: ore 9 nel parcheggio sterrato, all’ingresso di Marina Piccola (accanto alla rotonda con Viale Poetto a Cagliari, lato appunto Parcheggi Marina Piccola: Clikka qui).  

Da Marina Piccola raggiungeremo con auto proprie la  meta della nostra visita a 20 minuti di viaggio in rettilineo.

Termine evento 0re 12,30. 

Vi aspettiamo!

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