Il Mistero delle piramidi egizie: in quanto tempo furono costruite?

Una domanda scomoda: “Quanto tempo c’hanno impiegato, gli antichi, per costruire le piramidi?“.

È un enigma in salsa egizia che potrebbe lasciare sbalorditi i più. Perché la grande Piramide di Cheope, una delle 7 meraviglie del Mondo,  ha sprigionato nei secoli un bel dubbio, del quale nessun archeologo preferisce forse parlare, perché difficilissimo da snodare, da decifrare.

Ma partiamo da un dato di fatto, dai numeri…

Sappiamo che la struttura della piramide è composta da circa 2.400.000 blocchi di roccia. Conosciamo anche il loro peso che varia tra le 2 e le 70 tonnellate.

La grande piramide di Cheope nella piana di Giza, in Egitto.

Per estrarli, furono aperte delle cave di pietra. Ciascuno di questi blocchi è stato quindi estratto, modellato, trasportato e infine posizionato con una precisione assoluta, per formare basamento, parte centrale, dunque sommitale della piramide.

Dato che la piramide ha un margine di errore di solo 1 centimetro alla base, e di solo 1 grado di allineamento verso il nord, l’operazione è ben riuscita con un gruppo di lavoro certosino ed evidentemente affiatato.

Ne consegue che un risultato simile si ottiene oggi solo con dei sistemi di costruzione guidati dai laser, utilizzando tecnologie sofisticate, e pure il computer.

Dunque la domanda è sempre la stessa: in quanto tempo è stata costruita la Piramide di Cheope

Sezione della stanza della regina Cheope nella sua grande piramide a Giza

Se dovessimo ipotizzare che i cavapietre egizi siano riusciti a tagliare, trasportare e posizionare 1 blocco al giorno, per costruire la Grande Piramide ci sarebbero voluti esattamente (2.400.000 : 365)  6.575 anni per terminarla.

E, dato che la piramide è data per terminata nel 2.500 a.C. circa, sarebbe stata iniziata, come minimo, nel 9.000 a.C. Tuttavia, per gli archeologi, la Grande Piramide venne costruita in soli 10 anni verso il 2.500 a.C.

La Piramide di Cheope, conosciuta anche come Grande Piramide di Giza o Piramide di Khufu, è la più antica e più grande delle tre piramidi principali della necropoli di Giza. È la più antica delle sette meraviglie del mondo antico nonché l’unica arrivata ai giorni nostri non in stato di rovina.

E però, ragionando, va detto che per essere costruita in circa 10 anni, come insegna l’archeologia ufficiale ( calcolando che si lavorava solo con la luce del giorno e quindi 10 ore al giorno), ogni blocco della piramide deve essere stato tagliato, trasportato e posizionato al ritmo di meno 1 ogni minuto, ossia uno ogni 60 secondi o poco più. (1 blocco x 60 minuti x 10 ore x 365 giorni x 10 anni) = 2.190.000.

E allora è possibile che un gruppo di lavoratori dotati di strumenti teneri come il rame, che non conoscevano nemmeno la ruota in quel tempo, poterono tagliare blocchi da 2 a 70 tonnellate, trasportarli su tronchi tramite rampe e posizionarne 1 ogni minuto senza interruzione, ogni giorno, ogni settimana, ogni mese, ogni anno, per 10 anni?

Schema della piramide di Cheope in una antica sezione manoscritta

Insomma, impossibile perché onestamente, è difficile credere ad una simile teoria.

La Grande Piramide fu sicuramente costruita da gente che viveva nel posto in cui è stata rinvenuta.

Se gli egizi fossero vissuti ai nostri tempi, quasi certamente avrebbero risolto in un mese tanti problemi. Di certo, in Italia, avrebbero risolto il problema della Salerno – Reggio Calabria, e non solo.

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