Il Templar tour svela la Cagliari medievale

TemplarTourSi è svolta sabato 7 giugno la visita guidata “alla scoperta dei segni Templari a Cagliari“.

L’iniziativa, meglio nota come Templar Tour, è stata ideata dalle associazioni Aloe Felice, Sardegna Sotterranea e Ambiente Sardegna e ha consentito ai numerosi partecipanti di andare alla scoperta delle storie segrete dei Cavalieri del Tempio a Cagliari e di accedere, nei misteri più profondi di Cagliari, tra cunicoli e gallerie sotterranee.

E’ stato visitato per l’occasione il rifugio sotterraneo di via Don Bosco, usato durante la seconda guerra mondiale dai cittadini che cercarono scampo dai bombardamenti aerei.

I collaboratori del Nobility Group guidati da Costantino Mazzanobile, hanno indossato per l’occasione l’abito dei Templari: è stato quindi illustrato perché, questo antico ordine monastico composto da monaci-guerrieri, era così temuto.

Storie e leggende della città del sole hanno infatti al  lietato la serata, anche per voce di Marcello Polastri, autore di varie pubblicazioni su Cagliari e sulla Sardegna.

Il tour guidato, dalle ore 17, si è snodato tra i quartieri di Stampace e della Marina, alla ricerca delle tracce lasciate dai Templari a Cagliari.

ViaDBosco4Come del resto asserì nella seconda metà del 1800 il canonico Giovanni Spano, asserendo che la “Chiesa del Santo Sepolcro sorgeva su una precettoria o commenda di quell’ordine tanto famoso”, accostandola appunto ai Cavalieri del Tempio.

Supportati dalla pubblicazione di Gianfranco Pirodda, autore del volume “Templari a Cagliari“, sono state offerte in tal senso, varie chiavi di lettura. E poi via, alla citazione di aneddotti, segreti e misteri della Madonna Nera Templare, di “marranos” e dei Cristiani.

A fine serata è stata offerta una bevanda templare a base di iperico, prodotta dal biologo-naturalista Massimiliano Deidda dando così l’arrivederci alla prossima iniziativa.

Commenti