La croce sulla Sella del Diavolo diventa un caso politico ed una petizione

Non si placa la polemica sulla croce della Sella del Diavolo che nel frattempo diventa anche un caso politico. Ma no, non la croce  recentemente installata e smontata dai militari in cima al promontorio di Sant’Elia, tra le reti della base POLNATO.

Ora in questione c’è prorio lei, la storica croce di ferro che sorgeva sulla parte più alta ed estrema della Sella del Diavolo.

La croce sul promontorio di Sant’Elia nella zona militare.

UNA PETIZIONE on line è stata infatti promossa sul sito CHANGE dall’ex presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci.
Nei decenni passati – scrive  Cappellacci – era presente una croce, simbolo della nostra cultura e della nostra identità ma da molto tempo non c’è più e il tentativo di posizionare una nuova croce è stato vanificato dalla politica e dalla burocrazia“.

Anche i ripetuti appelli della Chiesa – sostengono gli oltre cento firmatari della petizione – sono caduti nel vuoto“.

La grande croce contesa sulla Sella del Diavolo a Cagliari.

Di conseguenza, il coordinatore regionale di Forza Italia  Cappellacci, che della petizione è promotore e primo firmatario, tira in ballo il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e il Governatore della Sardegna Francesco Pigliaruaffinché si attivino per ripristinare un simbolo di riferimento per la comunità cittadina e per l’intera Sardegna“.

Come andrà a finire? Chissà.

Di certo, sulla croce e per la croce si sta surriscaldando una battaglia tra i fedeli cagliaritani che hanno a cuore l’identità “perduta” della Sella del diavolo, ma anche tra chi, di ripristinare un simbolo cristiano e indentitario sulla Sella, proprio non ne vuole sapere.

La nuiva croce installata nel gennaio 2017 sulla Sella del Diavolo.

Nel frattempo sulla monumentale Sella del Diavolo, una serie di spaccature e di crolli di porzioni rocciose sono oramai all’ordine del giorno. Segno evidente che, tra una croce che crolla ed un masso che cade, quest’angolo di città è tutt’altro che valorizzato. Dunque meriterebbe sia attenzione che un intervento conservativo?

Nel dubbio è stato “acceso” un riflettore che sta idealmente illuminando il pomolo della Sella. Il resto… si vedrà.

Per leggere la petizione, clikka qui.

Commenti