La Sardegna è la perla verde delle isole 2018

La Sardegna è l’isola europea delle foreste per il 2018.

Ad affermarlo è l’European Forest Institute (Efi), organismo dell’Ue che ha l’obiettivo di creare sinergie internazionali per la ricerca e la tutela dell’ambiente boschivo.

La tipica foresta sarda con la presenza del sughero…

L’EFI, con sede in Finlandia, assegna ogni anno il titolo di European Forest City alla città che ospita la sua conferenza annuale.

Per quest’anno la scelta è caduta su Alghero. La notizia è stata divulgata dai media il 20 marzo scorso ma già da oggi fervono i preparativi per un importante evento che avrà luogo nel Nord-Sardegna a settembre, quando si svolgerà il 25esimo congresso di questo organismo istituzionale finanziato dall’Unione Europea. 

Foresta sarda in una immagine della Regione Sardegna.

IL PREMIO è stato assegnato dall’EFI all’intera Sardegna, con Alghero capofila. Si tratta dell’European Forest Island 2018. 

LA MOTIVAZIONE? «Per l’impegno nella salvaguardia delle foreste e la selvicoltura mediterranea e per i consistenti investimenti a favore del patrimonio forestale e della bioeconomia delle risorse rinnovabili» afferma il direttore dell’Efi, Marc Palahi.

La valle della miniera San Leone e del Gutturu mannu.

I NUMERI dimostrano che la Sardegna è la Regione con il patrimonio boschivo più imponente d’Italia in termini di estensione: quasi un milione 250mila ettari, pari al 52% per cento dell’intero territorio (complessivamente i boschi italiani si estendono per 11 milioni di ettari).

Basti pensare, come ha ricordato l’amministratore di Forestas Giuseppe Pulina, che “nel 1950 la superficie boschiva era pari al 15 per cento dell’isola”.

Donatella Spano, assessore regionale all’Ambiente della Sardegna

IMPORTANTE strumento di tutela è la Legge  forestale della quale la Regione si è dotata nel 2017.  Così rammenta l’assessora all’Ambiente Donatella Spano: «La Sardegna ha compiuto un passo fondamentale di tipo normativo, dando vita alla prima legge forestale regionale, la 8 del 2016, in linea con le direttive europee.

Una norma che si basa sulla gestione sostenibile, sull’attenzione ai cambiamenti climatici e sulla ricerca forestale».

Il direttore dell’Efi, Marc Palahi

CAPOFILA. L’isola ha assunto quindi un ruolo-guida, è come un laboratorio vivente sulla natura, come ha sottolineato il direttore dell’Efi:

«Oggi non stiamo solo riconoscendo gli sforzi compiuti in passato dalla Regione Sardegna per garantire la gestione sostenibile degli ecosistemi forestali, ma ancora di più, con questo premio vogliamo incoraggiare la Sardegna a essere la guida in futuro nel Mediterraneo di un sistema che mette le foreste al centro dello sviluppo sostenibile».

Sardegna Pigliaru

Il presidente della Regione Francesco Pigliaru

IL PRESIDENTE della Regione Francesco Pigliaru, che ha ritirato il premio dell’EFI:

«Lavoriamo con determinazione per mantenere, proteggere e valorizzare il nostro patrimonio forestale sia dal punto di vista normativo che operativo, puntando nello stesso tempo a renderlo fonte di ricchezza e benessere.

E questa visione sostenibile, che coniuga sviluppo e qualità ambientale, ci permette di gestire meglio i problemi, a partire dall’emergenza incendi».

Forestale

Gli agenti del Corpo forestale e di Vigilanza Ambientale.

IL PROBLEMA. La Sardegna non è peró come  un’isola felice. A riportare infatti dibattito su temi decisamente più concreti ci ha pensato il comandante del corpo forestale Gavino Diana:

 «i boschi sono come un enorme accumulo di una massa potenzialmente infiammabile», specie se ischiano di rimanere senza vigilanza perché il corpo forestale ha un personale con un’età media superiore ai 50 anni e non si fanno più concorsi per le nuove assunzioni oramai da tanto tempo

Il presidente della regione Sardegna Francesco Pigliaru ritira il premio per l’isola con il più elevato patrimonio boschivo

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