Nora, l’antica patria dei Sardi

Esiste in Sardegna, ad ovest di Cagliari sul promontorio di Capo Pula, una città leggendaria circondata dal mare. Si tratta di Nora, un gioiello del passato sorto su preesistenti insediamenti nuragici.

Di Nora parlarono gli antichi Greci, come ad esempio Pausania perché nel VI secolo a.C. emerse nel Mediterraneo occidentale come una potenza marittima.

LE SUE ROVINE hanno infatti abbondantemente superato i duemila anni: templi, mura, terme e luoghi di culto. Il suo anfiteatro è molto bello.

Nora

Nora, la zona archeologica.

Se vorrai ammirare monumenti plurimillenari potrai concederti una esperienza a Nora e immaginare, passo dopo passo, la vita del passato per meglio apprezzare il presente scoprendo resti di abitazioni, antiche strade e costruzioni sbalorditive.

Osservando dall’alto i pozzi e le fontane scoprendo dunque l’approvvigionamento idrico di una volta.

Nora, i ruderi.

Continua a regalarci importanti sorprese, basti pensare che di recente, tra le antiche rovine, è stata scoperta anche una piazza con una fontana abbellita da stucchi e giochi d’acqua in un’area che apre nuovi scenari per l’archeologia. 

Lo sviluppo del centro abitato, posto praticamente in mezzo al mare su un istmo di terra, ebbe inizio dal IV secolo a.C. e divenne ben presto un grande centro amministrativo, commerciale e religioso.

Nel 238 a.C. Nora venne conquistata dai romani e arrivò ad ospitare 8 mila abitanti divenendo caput vie” della Sardegna.

Nora, splendida città del sud Sardegna

Però, come tutte le più grandi e fiorenti città, intorno al V secolo d.C. andò incontro a un triste declino causa i saccheggi degli arabi e dei vandali.

Le loro continue scorribande costrinsero la popolazione a rifugiarsi verso le montagne, dove nacque la città di Pula.

Per fortuna, gran parte degli edifici di Nora sono arrivati sino a noi e sono visitabili. Come è presto detto: basta contattarci per concederci un viaggio emozionante in allegra compagnia.

Faremo tappa a Pula, ed anche nella Chiesa di Sant’Efisio, per poi passeggiare nel litorale sabbioso di grande bellezza. Scoprendo un centro abitato grazioso, a misura d’uomo, facendo un salto nel passato.

Marcello Polastri

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