Riaffiora a Cagliari un prezioso rifugio di guerra

Riaffiora a Cagliari un RIFUGIO di GUERRA.

Accade in via Bottego, dove nel corso di lavori di ristrutturazione di un complesso edilizio sotto la collina di Bonaria, emerge una importante pagina storica diversamente sconosciuta ai più.

 

Il rifugio sotterraneo di viale Bonaria a Cagliari

“Il tunnel venne realizzato poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale e si addentra sotto la coltre di roccia calcarea che ospita la Basilica di Bonaria” racconta Marcello Polastri, studioso che ha esplorato questo luogo identitario, e pubblicato sul tema interessante dei rifugi sotterranei, diversi libri.

“In questo caso, il sotterraneo venne scavato per volere di chi cercò e per fortuna trovò scampo durante i temutissimi bombardamenti aerei”.

Al suo interno oggetti, e passaggi laterali murati che, secondo una leggenda, condurrebbero fin sotto le segrete del primitivo impianto del Castello di Bonaria.

Rifugio di guerra in via Bottego, riaffiora durante lavoro edili nel Settembre 2021. Foto Sardegna sotterranea

“Usato a lungo come deposito di masserizie, dimenticato perché celato a lungo dietro ad una fitta siepe, il rifugio ha rivisto la luce in questi giorni, grazie ai lavori per la ristrutturazione di una grande e bella Villa” sostengono gli speleologi di Sardegna Sotterranea.

La città di Cagliari martoriata dalle bombe della seconda guerra mondiale

Per Polastri “si tratta del rifugio degli abitanti di via Bottego e viale Bonaria, da valorizzare, perché una pagina di storia da studiare nelle scuole. Basti anche pensare che due coniugi magnanimi, gentilissimi, mettevano a disposizione di tutti – prosegue Polastri – e si racconta che nel lontano 1943 la zona venne colpita dalle bombe, ed una di esse davanti all’ingresso del sotterraneo.

Fu per l’Intercessione della Madonna di Bonaria che rimase inesplosa in quel punto esatto?”.

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