Sergio Frau nell’interrogazione del CentroSinistra a Cagliari, diventa “un caso” di censura?

Hanno tutta l’aria della volontà di censurare la libertà di espressione e di parola di Sergio Frau, alcuni eventi che si sono svolti a Cagliari. Infatti, cosa ci sia contro la democrazia partecipata e lo stesso concetto di PARTECIPAZIONE attorno al movimento culturale sulla “Sardegna isola di Atlante” come possibile “primo centro del Mondo antico”, non si è ben compreso.

Quel che è certo è un fatto: l’incontro pubblico organizzato dal Gruppo Cavità Cagliaritane Venerdì 13 Dicembre alla Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, con oratori qualificato come i giornalisti Sergio Frau, Marcello Polastri e l’Assessore alla comunale alla Cultura Paola Piroddi, su idea della presidente Bruno Casanova (dell’Associazione GCC), ha scatenato come una tempesta in un bicchier d’acqua!

Frau_sergio_marcello_polastri_sardegna

Marcello Polastri interviene accanto a Sergio Frau e all’assessore alla cultura Piroddi, nella sala conferenze della MEM.

Il perché in effetti non si è ancora ben compreso, di sicuro però, la presenza (a proprie spese “e per amicizia che mi lega alle esplorazioni speleologiche di Marcello Polastri”) del Giornalista di Repubblica Sergio Frau, è passata tutt’altro che inosservata quando appunto Venerdì 13 Dicembre, si è svolta la conferenza pubblica in una gremitissima sala conferenze della Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, dal titolo: “La Sardegna dei Nuraghi: una Pompei le Mediterraneo”. La pioggia di messaggi e post di attacchi, ma anche di solidarietà, si è fatta via via sempre più copiosa. Non solo.

Il Centrosinistra al Comune di Cagliari che evidentemente non ha gradito l’organizzazione della conferenza sulla storia della Sardegna ed in base ai principi della libertà di espressione, ha addirittura presentato un documento di richiesta di chiarimenti all’Assessorato alla cultura (vedasi l’Interrogazione_Mulas_Sergio_Frau)

Già prima sella serata culturale, su Facebook, dalla Consigliera Comunale Francesca Mulas Fiori (archeologa e giornalista che fino a poco tempo fa scriveva per il giornale Sardinia Post), è stato lanciato il grido di allarme: 

Può un’amministrazione comunale promuovere teorie senza alcun fondamento scientifico? …“.

Domanda ovviamente faziosa e  provocatoria. 

Sergio Frau a Voyager su Rai 2, nel 2016.

La consigliera comunale di Cagliari Francesca Mulas, contesta l’opportunità che il Comune “promuova” la tesi di Frau perché “quando si parla di scienza, sarebbe opportuno avere interlocutori esperti della materia per garantire un contraddittorio utile per chi ascolta“.

Oramai scontata la discussione sui social, anche perché, di fatto, nella sala conferenze della Mem erano presenti sia archeologi che studiosi e, quale luogo pubblico, nella MEM, non era certo preclusa a nessuno la partecipazione.  Fatto ovvio e per di più dimostrabile.

La sala conferenze della Mem per l’evento “La Sardegna” con Sergio Frau

Perché tutto questo interesse verso un evento culturale, di partecipazione pubblica e democratica?

Sarà per la presenza di un ospite come Sergio Frau che, già in passato, é stato bersagliato da lettere e da attacchi provenienti da archeologi e studiosi sardi e però, va anche detto, è stato elogiato da celebri accademici del calibro di Andrea Carandini, Docente di archeologia e storia dell’arte greca e romana all’Università di Roma “La Sapienza”.

La sala conferenze gremita per la conferenza culturale

Al di là dei meriti di Sergio Frau per l’intuizione (supportata da studi accurati sulla “nuova geografia antica”) che colloca le Colonne d’Ercole laddove l’isola di Atlante (attenzione “non di Atlantide”) appunto per Frau era la Sardegna. 

Pubblichiamo a seguire la risposta fornita dall’Assessore alla Cultura del Comune di Cagliari, Paola Piroddi all’interrogazione della Consigliera Mulas. 

L’Assessore alla cultura del Comune di cagliari Paola Piroddi in visita nella Cagliari Sotterranea

“Venerdì 13 dicembre ore 18.00, – ha affermato l’Assessore Paola Piroddi nella riunione pubblica di mercoledì 19 Dicembre a Palazzo Bacaredda – in un incontro culturale dedicato alla “Sardegna dei nuraghi” descritta da Frau come una “Pompei del mare”, incontro impreziosito dalla Video-proiezione di immagini e di un documentario sulle bellezze identitarie e sepolte della Sardegna, il giornalista di Repubblica Sergio Frau, ha dialogato con i partecipanti, istituzionali e non, alla MEM.

E’ stata una partecipatissima serata culturale ideata dall’associazione culturale Gruppo speleo-archeologico Cavita Cagliaritane che, con la web community Sardegna Sotterranea, hanno chiesto lo spazio della MEM. 

L’EVENTO ha avuto grande successo di pubblico, considerata la presenza, in sala, di oratori come il Giornalista e scrittore di Repubblica Sergio Frau, noto per il suo libro di successo “Le Colonne d’Ercole un’inchiesta”, il giornalista Marcello Polastri che ha al suo attivo più di un ventennio di esplorazioni in luoghi ai più sconosciuti; oratori esperti.

La mia partecipazione è da contestualizzare nell’impostazione del mio percorso di Assessore, in quanto “Filosofa”.

Nuraghe visto dall’interno

Credo, infatti, che sia importante il dibattito democratico nel rispetto dei ruoli, delle altrui opinioni, soprattutto delle esperienze e appunto della democrazia partecipata come del resto è avvenuto alla MEM venerdì 13 dicembre scorso.

In merito all’opportunità di promuovere, nell’ambito dell’Assessorato alla cultura e negli spazi della mediateca comunale, iniziative di argomento archeologico attorno ad una teoria priva – come Lei dice – di fondamento scientifico e senza opportuno contradditorio da parte i archeologi o studiosi professionisti, essendo, tra l’altro, presenti tra gli ospiti in sala alcuni esperti e studiosi del settore, rispondo che non è certo compito dell’Assessorato che rappresento valutare la bontà e la comprova scientifica, se esiste, delle diverse e più variegate teorie.

E’ noto infatti che su dette teorie, scrittori, scienziati, studiosi, giornalisti, hanno scritto, e scrivono con le più svariate ipotesi, montagne di libri e trattati in tutte le lingue e in ogni parte del mondo. E’ anche pacifico che questo assessorato non è un dipartimento della scienza, e nemmeno ha la presunzione di rappresentarlo.

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Marcello Polastri interviene accanto a Sergio Frau e all’assessore alla cultura Piroddi, nella sala conferenze della MEM.

L’aspetto che a noi interessa è quello prettamente culturale. E ciò che sicuramente non può far parte della nostra natura, è discriminare uno scrittore e ricercatore per il fatto che elabora delle proprie teorie sulla base di propri studi e ricerche scienti

Sergio Frau, a prescindere dal merito delle sue teorie, ha avuto l’enorme merito di spostare le  Colonne d’Ercole; dandone prova nei suoi studi, e di portare dunque la Sardegna, isola di Atlante (e non della leggendaria Atlantide), nel ruolo che compete alla sua pre e proto Storia.

Sergio Frau è stato ospitato da istituzioni culturali quali l’Accademia dei Lincei, per una vita ha curato la pagina della Cultura della Repubblica, studiando e divulgando temi di vasto orizzonte, è un intellettuale che, piaccia o no, fa discutere mettendo sempre al centro la Sardegna e la valorizzazione dei nostri monumenti, anche di quelli a lei noti attraverso la letteratura archeologica. 

Frau, così come Polastri, gli studiosi, gli archeologi presenti in sala meritavano l’attenzione, il rispetto e l’ospitalità delle istituzioni.

E a questi ospiti che hanno dialogato con il pubblico, così come ho fatto io, in uno scambio di opinioni e “visioni” della storia, va la mia stima e il ringraziamento per aver consentito un dibattito democratico.

Ci tengo, infine a precisare che, relativamente alla gratuità dell’evento che, il mio predecessore e il suo staff, hanno autorizzato gratuità ad eventi simili a questo senza che ci fosse contraddittorio e eco mediatico.

Qualora non riterrete sufficiente la mia risposta, ho chiesto agli uffici specifica reportistica di tutti gli eventi gratuiti degli ultimi anni” ha concluso l’Assessore alla Cultura del Comune di Cagliari  Paola Piroddi.

La conferenza stampa di Cagliari SottoSopra (Vedi il VIDEO).

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