SOS vespe velenosissime a Cagliari: nido di Orientalis debellato dai Vigili del Fuoco

Un alveare di vespe orientali, temutissime perché particolarmente aggressive, è stato scovato Giovedì 1 Settembre 2022  nel centro storico di Cagliari.

L’allarme vespe pericolose  ha raggiunto il centralino dei Vigili del Fuoco di Cagliari: “li ringrazio perché  hanno intrapreso una lotta contro decine e decine di temutissimi e pericolosi imenotteri” sostiene Marcello Polastri, consigliere comunale di Cagliari.

Il nodo di vespe debellate a Cagliari dai Vigili del Fuoco

Si tratta della  vespa orientalis che è attratta dai rifiuti e, poiché carnivora, in particolare dagli avanzi di carni in stato di decomposizione.

La sua puntura, particolarmente velenosa, è molto dolorosa ed anche più pericolosa per gli anziani e per i bambini.

Questo vespide infatti, denominato vespa orientale (Vespa orientalis Linnaeus, 1771) è  simile al calabrone europeo non solo per aspetto ma sopratutto per il veleno, dunque alla Vespa crabro.

Non va però confusa con la Vespa mandarinia, originaria dell’est asiatico e di dimensioni maggiori e (apparentemente) non presente in Europa. 

Per Polastri, consigliere comunale di Cagliari che ha scritto oggi al Centro Antinsetti della città Metropolitana, per segnalare la presenza in Sardegna di questa specie, “è singolare la scoperta di un nido a Cagliari, mentre alcuni esemplari sono stati avvistati a Quartu nei giorni scorsi.

Eppure girava vice che  il suo areale in Italia fosse in espansione verso nord, risultasse insediata a partire dal 2020 nelle città di Grossetoe di Trieste e risulta segnalata a Genova nella zona del porto.

Vespa orientalis

Poi, nel luglio 2022 è stata segnalata a Roma, in cui si sarebbe riprodotta in maniera insistente soprattutto nelle zone centrali, attirata dai rifiuti[1].

Il 15 agosto 2022 ne è stato segnalato un esemplare a Livorno e il 31 agosto è stato rimosso un grande nido in costruzione nella Villa Fabbricotti.”.

Non solo. “Il 1 settembre 2022 – conclude Polastri – è la volta di Cagliari”. Da qui l’idea e l’auspicio del Consigliere Comunale alle istituzioni: “conoscere significa prevenire e non abbassare la guardia data la pericolosità di questo vespide”.

da: Sardegna Sotterranea .Org



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