L'Aeroporto militare di Monserrato.

Monserrato, l’aeroporto militare dimenticato: tra pionieri del volo, bombardamenti e i segreti di Paluna

Monserrato, l’aeroporto militare dimenticato: tra pionieri del volo, bombardamenti e i segreti di Paluna

Reportage di Marcello Polastri

Dai primi collegamenti postali del 1919 (video) alle tragedie della Seconda guerra mondiale, fino alla rinascita dell’aviazione civile: la storia di uno scalo scomparso che ha segnato il Novecento sardo.

C’è una pagina della storia sarda che merita di essere riscoperta: quella del vecchio aeroporto di Monserrato, nella località un tempo acquitrinosa di Paluna, dove l’aviazione mosse i suoi primi passi in Sardegna, isola definita al tempo della seconda guerra mondiale “Portaerei del Mediterraneo“.

Per l’aeroporto di Monserrato, tutto ebbe inizio il 20 settembre 1919. Da una pista in erba su terra battuta fu ufficialmente avviato un servizio sperimentale di posta aerea con collegamenti verso Borore, nel cuore dell’isola. L’iniziativa, promossa dal Ministero della Guerra, coinvolgeva anche lo scalo di Sassari e impiegava velivoli militari riconvertiti al trasporto della corrispondenza. 

Un risultato, frutto di esperimenti avviati nell’estate di quell’anno tramite voli di prova che comportarono non pochi rischi e incidenti, come quello del 27 agosto in fase di decollo da Borore, che comportò il gravemente ferimento del pilota Guido Fabbri.

Nel 1940, poi, con il conflitto alle porte, la pista di Monserrato venne destinata alle operazioni dei caccia. Preludio di successivi bombardamenti, incursioni alleate e tragedie di non pochi piloti che combatterono nei cieli della Sardegna.

Aeroporto di Monserrato - Cagliari.

L’Aeroporto di Monserrato con gli aerei civili della compagnia Airone – Cagliari.

Negli anni successivi, l’Aeroporto di “Pauli” divenne un punto di riferimento per gli appassionati del volo.

Nel 1921 vi atterrò il dirigibile tattico tedesco Ausonia e, nel 1937, nacque una scuola di volo civile che l’anno seguente entrò nell’organizzazione della RUNA, la Regia Unione Nazionale Aeronautica. 

Le strutture aeroportuali, dapprima essenziali, con alcuni capannoni in legno che ospitavano alloggi, uffici, cucina e officina, divennero via via più robuste con l’uso di grandi hangar in metallo.

Aeroporto di Monserrato

L’Aeroporto di Monserrato – Cagliari.

Dalla scuola di volo alla guerra

Nel 1940, con l’avvicinarsi del conflitto, la scuola di volo venne trasferita a Borore, l’aeroporto destinato a sole operazioni militari. Fu così che Monserrato divenne parte integrante dello scenario bellico Mediterraneo, con lo stivale d’Italia e le sue isole, segnate da incursioni, combattimenti, perdite umane.

Poi l’inferno, il 31 marzo 1943, con una formazione di bombardieri statunitensi B-17 che colpì pesantemente il campo. 41 furono le vittime.

Il 20 luglio dello stesso anno, un attacco di caccia americani P-40 provocò ulteriori scontri e la morte di aviatori italiani.

L'Aeroporto militare di Monserrato.

Nel novembre 1943, viste le nuove esigenze militari, iniziarono lavori per adeguare la pista e le strutture per aerei più grandi. A tutti gli effetti la guerra trasformò profondamente il destino di quello che, appena pochi anni prima, era stato un luogo di formazione e di sperimentazione aeronautica. E, di conseguenza, per il  campo d’aviazione si prospettavano comunque alcune importanti novità.

L'Aeroporto di Monserrato - Cagliari.

L’Aeroporto militare di Monserrato a Cagliari, alle sue origini.

Il ritorno dei voli civili con Airone

Il 15 aprile 1947, l’aeroporto tornò a essere protagonista dell’aviazione civile con l’avvio dell’attività di Airone, Compagnia nata dall’iniziativa di imprenditori e appassionati sardi. Tra i promotori: Vittorio Minio Paluello, Marino Cao, Andrea Borghesan e Sante Boscaro; al progetto partecipò anche Giorgio Sisini, fondatore della Settimana Enigmistica.

La compagnia impiegò inizialmente velivoli Fiat G-12 per collegare Cagliari con la Penisola. Nonostante risultati significativi nel trasporto passeggeri, i costi di gestione e le difficoltà economiche ne limitarono la continuità: alla fine del 1949 Airone confluì in Ali Flotte Riunite.

Con il progressivo sviluppo dello scalo di Elmas, Monserrato perse gradualmente la propria centralità nel sistema dei collegamenti aerei.

L'Aeroporto militare di Monserrato a Cagliari, ai tempi della sua dismissione.

L’Aeroporto militare di Monserrato a Cagliari, ai tempi della sua dismissione.

Una memoria da salvaguardare

Oggi il vecchio aeroporto è scomparso dal paesaggio urbano, ma la sua vicenda sopravvive nelle fotografie, nei documenti e nelle testimonianze che consentono di ricostruirne la storia. Anche le strutture segnalate nell’area meritano verifiche e approfondimenti, per distinguere con rigore le tracce documentate dalle attribuzioni ancora da accertare.

Riscoprire Paluna significa restituire valore a un luogo che fu laboratorio di modernità, teatro di guerra ma anche una porta luminosa verso nuovi collegamenti con il “continente”.

Una storia che il team Sardegna Sotterranea invita a conoscere e approfondire, perché la memoria di un territorio non è custodita soltanto nei monumenti ancora visibili, ma anche nei luoghi scomparsi che hanno contribuito a definirne l’identità.

A cura di Sardegna Sotterranea — Esplorazioni, ricerca, memoria.

Supervisione e video-reportage a cura di Marcello Polastri

 

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