Una serie di articoli e di post hanno demonizzato le visite guidate ed escursioni sulla Sella del Diavolo. Quando, se usati con prudenza, o percorsi appaiono piacevoli e sicuri. Con scorci unici. Favolosi. Da conoscere, meglio con guide esperte.
Una serie di articoli e di post hanno demonizzato le visite guidate ed escursioni sulla Sella del Diavolo. Quando, se usati con prudenza, o percorsi appaiono piacevoli e sicuri. Con scorci unici. Favolosi. Da conoscere, meglio con guide esperte.
Tra i panorami di Calamosca e le gallerie di Capo Sant’Elia, sopravvive uno dei più importanti complessi militari del Novecento sardo. Oggi la storica Batteria Corrado Prunas rischia di scomparire sotto il peso del degrado e dell’abbandono. In questo articolo di Marcello Polastri ne ripercorriamo la storia…
Cagliari. Le altane militari del borgo vecchio Sant’Elia e la suggestiva Torre del Prezzemolo, si sono trasformate lo scorso weekend, in spettacolari punti d’osservazione sul Golfo degli Angeli…
I nuraghi probabilmente esistevano a Cagliari ma usare impropriamente le parole del Taramelli, accademico dei Lincei del primo Novecento, per “forzarne” la percezione in assenza di scavi, significa usare la suggestione e stimolare il sensazionalismo anche mediatico…
“Non risulta la presenza di strutture nuragiche nell’area del colle di Sant’Elia” secondo il competente Ministero in risposta all’istanza presentata dal team Sardegna Sotterranea
Quando i nuraghi spuntano come “funghi”, superano il confine tra scoperta e suggestione. Perché la promessa clamorosa di un “nuovo nuraghe”, se non addirittura due, affacciati sul mare di Sant’Elia per riscrivere la storia, appare sensazionalistica, per chi osserva con memoria lunga e spirito critico. Questa storia non comincia oggi. Già dal 2024, ben prima del clamore mediatico, la voce circolava sottotraccia… ed era insicura.