Nel cuore di Cagliari, ai piedi del colle di Buoncammino, si nasconde un luogo sorprendente, raggiungibile attraverso Vico III Merello.
Qui, sotto le imponenti pareti rocciose delle antiche cave, si apre un grande giardino che si estende per circa un ettaro, uno spazio verde racchiuso da una scenografica parete di roccia a strapiombo.
Quella parete racconta una storia antichissima: è il risultato delle attività estrattive di una grande cava, utilizzata già in epoca romana per ricavare materiali da costruzione destinati alla realizzazione della città.
Ma la vera sorpresa si trova proprio sotto questa montagna di pietra.

L’Ospedale di guerra di vico Merello nella fotografia di Marcello Polastri
All’interno della roccia, protetto da uno strato di circa trenta metri di materiale roccioso, si sviluppa un complesso sanitario sotterraneo:
l’ex Ospedale chirurgico dell’Aeronautica Militare, realizzato negli anni Trenta e utilizzato anche durante la Seconda guerra mondiale.
Una struttura concepita per garantire assistenza medica e chirurgica al personale militare in un ambiente protetto, lontano dai pericoli dei bombardamenti.
Il complesso era sorprendentemente organizzato e funzionale: disponeva di ben due sale operatorie, ambienti destinati alla degenza dei pazienti, una camera mortuaria, servizi igienici, bagni e docce per il personale sanitario e per i ricoverati.
Non mancava neppure una cappella, dove venivano celebrate funzioni religiose, battesimi e impartite le estreme unzioni.
Un vero e proprio nosocomio nascosto nel cuore della collina, con spazi e funzioni che testimoniano quanto fosse articolata e al tempo stesso non affatto facile, l’organizzazione sanitaria militare dell’epoca.
Con la fine della presenza militare, la struttura venne dismessa.
Da allora, il complesso ha conosciuto un lungo periodo di abbandono, diventando nel tempo teatro di incursioni vandaliche e progressivo degrado.
Oggi questo luogo rappresenta una preziosa testimonianza della storia militare, sanitaria e sotterranea di Cagliari: un patrimonio nascosto che merita di essere conosciuto, studiato e tutelato.
Una visita per scoprire ciò che la città custodisce sotto i nostri piedi, tra antiche cave romane, architetture militari e storie di guerra, medicina e memoria.
Articolo dal quale è stata tratta questa scheda ministeriale della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio.

