CAGLIARI, IN VISITA NEI MISTERI DELLA CITTÀ: FANTASMI ED ESSERI INCREDIBILI, INQUISIZIONE, TEMPLARI E RITI DIMENTICATI
E prima di Halloween, cosa accadeva tra le strade della città antica? E tu avresti il coraggio di scoprirlo con noi?
Tra chiese scomparse, apparizioni inquietanti, storie di fantasmi e torture dell’Inquisizione, andremo alla riscoperta di cavalieri misteriosi e confraternite nate per accompagnare i morenti nell’ultimo viaggio. Non solo: antichi rituali, superstizioni, is mazzinas e tradizioni delle animeddas, quando i bambini bussavano alle porte chiedendo doni per ricordare le anime dei defunti.
Sabato 31 ottobre Cagliari svelerà – per pochi – il suo volto più enigmatico.
Un evento unico e a numero chiuso (i posti vanno via alla svelta).
Raduno per i soli iscritti alle ore 15.00 a Porta Cristina per poi andare a spasso nella storia di Cagliari, città ultra-millenaria che ha tanto da raccontare, per stupirci con guide esperte, abilissime nel raccontare la storia e simili dettagli con linguaggio agile, per immergerci alla riscoperta delle storie e delle leggende della città vecchia. Dal quartiere Castello e toccar con mano i monumenti, illustrarli passo dopo passo con linguaggio agile ed accattivante, tra le antiche costruzioni, porte segrete, porticati “delle anime”, templi sacri adorni di opere d’arte.
Assaporeremo la magia del tempo e i misteri della vita, per la gioia di grandi e piccini. Oltre a illustrare la storia della città di sopra ci soffermeremo su quella dei suoi monumentali sotterranei.
Sarà un sabato pomeriggio speciale, dalle 15 alle 18, per i soli nostri iscritti con un salto indietro nel tempo e nella storia di una città ultra-millenaria e che ha tanto da raccontare all’insegna della cultura per meglio conoscere il cuore del quartiere Castello.
MAGGIORI INFO SULL’EVENTO…
Un viaggio speciale nel cuore di Castello, tra vicoli carichi di memoria, luoghi sacri, cripte monumentali e vicende che attraversano i secoli. Storie che sembrano uscite da un romanzo gotico, ma che affondano le radici nella storia della città.
Non soltanto racconti: documenti, immagini e testimonianze accompagneranno la narrazione, per distinguere ciò che le fonti storiche attestano da ciò che la tradizione popolare ha tramandato nei secoli.
Dalle carte dell’Inquisizione spagnola alle antiche confraternite, dalle chiese trasformate o scomparse ai riti della buona morte, riapriremo idealmente pagine dimenticate della Cagliari più segreta. Le fonti archivistiche e gli studi storici restituiscono infatti un mondo fatto di fede, paura, assistenza ai morenti e credenze popolari.
E poi, il mistero dei Templari, le leggende che avvolgono gli edifici antichi, le storie tramandate sottovoce e le tracce di un passato che ancora interroga il presente.
Prima che Halloween diventasse una festa, esistevano già rituali, usanze e tradizioni legate ai defunti. A Cagliari, le animeddas ci riportano a quel mondo in cui memoria, devozione e superstizione si intrecciavano nella vita quotidiana.
Non una semplice passeggiata, ma un’indagine nella memoria della città. Perché dietro una porta murata, sotto una chiesa o tra le pagine ingiallite di un documento può nascondersi una storia che nessuno ci ha mai raccontato.
SABATO 31 OTTOBRE 2026 | ORE 15:00
- Raduno a Porta Cristina, lato viale Buoncammino, piazzetta Aquilino Cannas.
- Durata: circa 2 ore e mezza
Contributo: 15 euro, comprensivo di guide, accesso ai siti, iscrizione e assicurazione.- Evento a numero chiuso. Prenotazioni obbligatorie via whatsapp al 3282024663 .
- A cura di Sardegna Sotterranea e delle associazioni organizzatrici.
- Vieni a scoprire ciò che Cagliari ricorda, ciò che ha dimenticato e ciò che ancora si racconta nel buio delle sue pietre.
Il mistero comincia dove finisce la superficie.
Il raduno si terrà alle ore 15 davanti a Porta Cristina, lato viale Buoncammino, nella piazzetta Aquilino Cannas (clicca qui) per partire puntuali.Per completare il modulo di adesione clicca qui.
Contributo visita 15 Eu (comprende guide, acceso siti, iscrizione e assicuraz).
Ti aspettiamo, ma affrettati: i posti per la visita sono limitati.




