Roma sotterranea, il segreto sotto il Colosseo: 2 km di gallerie e laghi millenari

A due passi dal Colosseo esiste una Roma che quasi nessuno conosce: 2 km di gallerie, laghi sotterranei e misteriosi cunicoli nascosti sotto il Colle Celio. Un tesoro millenario rimasto invisibile per secoli che svela il volto più segreto della Città Eterna.

Questo straordinario labirinto corrisponde alle Cave del Tempio di Claudio, un complesso ipogeo situato sotto la Basilica di San Giovanni e Paolo al Celio.

Roma sotterranea unisce l’archeologia a paesaggi spettacolari. 

Le Cave romane del Claudium. Ph Marco Gradozzi.

La storia e la struttura
    • Le cave di tufo: composte per lo più da gallerie, si sviluppano per circa 2 Km e originariamente sono state concepite come cave per estrarre tufo e pozzolana, usate per secoli per costruire l’antica Roma. 

    • La piattaforma imperiale: al di sopra di queste cave, nel 54 d.C., fu Agrippina Minore a far erigere il colossale Tempio del Divo Claudio. Un sistema di sale sotterranee scavate a partire dal IV secolo a.C., in cui le volte variano tra un’altezza di 8 metri fino a passaggi di appena un metro e mezzo.
      In seguito, l’imperatore Nerone riadattò parte di queste strutture come ninfeo

    • I pozzi idraulici: ben 16 sono i pozzi idraulici dotati di “pedarole”, incavi usati dai romani per scendere e risalire in questi vasti ipogei. 

Il segreto dell’acqua azzurra
 
La vera sorpresa si nasconde nelle cavità più profonde, la falda acquifera sotterranea, una volta intercettata, ha dato origine a due laghetti sotterranei cristallini.
 
L’acqua, filtrata continuamente dagli strati di tufo, è batteriologicamente purissima e fredda.
 
Basti pensare che la sua temperatura non supera i 10°C e offre inattese sfumature d’un azzurro intenso, surreale. Sugli specchi d’acqua si sono formate nel tempo piccole stalattiti
 
 
Come visitarlo
 
Rimasto nascosto e non mappato per secoli, questo complesso è stato esplorato scientificamente solo a partire dal 2004 dall’associazione Roma Sotterranea, che oggi cura le visite.
  • Tipo di esperienza: Si tratta di una vera e propria escursione speleo-archeologica. Il percorso non è illuminato elettricamente e presenta dislivelli e passaggi umidi.
  • Equipaggiamento obbligatorio: Per scendere è necessario indossare scarpe da trekking (o con suola antiscivolo), abbigliamento sportivo comodo e portare una torcia elettrica e il caschetto protettivo solitamente fornito dall’organizzazione.
  • Restrizioni: causa le caratteristiche del terreno, la visita è sconsigliata ai bambini sotto i 10-12 anni, agli anziani e a chi soffre di gravi problemi di deambulazione o claustrofobia. 

E poi ci sono anche le  Case Romane del Celio, un altro splendido sotterraneo affrescato a pochi metri di distanza. Del quale parleremo presto. 
 

Catacombe di Roma sotterranea.

 
 

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