CAGLIARI — Un luogo sospeso tra storia e mistero, nascosto per secoli sotto il cuore della città. Nel sottosuolo dello storico Ospedale San Giovanni di Dio, simbolo della sanità cagliaritana fin dall’Ottocento, si cela un tunnel segreto che sembra uscito da un film d’avventura: un antico acquedotto romano trasformato nel tempo e oggi abbandonato al degrado.

Ospedale civile di Cagliari. L’acquedotto romano.
Il sito, un tratto dell’antico sistema idrico che si snoda nelle viscere di Cagliari, nacque oltre duemila anni fa come opera di ingegneria idraulica. Nei secoli ha cambiato volto e funzione: durante la guerra divenne rifugio sotterraneo per la popolazione, mentre oggi giace dimenticato, sommerso da macerie, polvere e silenzio.
Un tesoro nascosto della Cagliari sotterranea, celato persino nel giardino dell’ospedale ottocentesco e ignoto a molti cittadini.
A riportare l’attenzione su questo straordinario luogo della memoria è stato il giornalista e speleologo Marcello Polastri, che di recente ha riacceso i riflettori sul sito riportandolo al centro dell’interesse culturale locale.
“Un vero e proprio gioiello di architettura e ingegneria idraulica che meriterebbe di essere valorizzato”, sottolinea Polastri, evidenziando l’importanza storica e identitaria del tunnel. Al quale studioso ha dedicato due capitoli nel suo volume Cagliari la città sotterranea edito nel 2001.

Antico acquedotto romano di Cagliari nel giardino dell’Ospedale civile
Un patrimonio sospeso tra passato e presente che potrebbe diventare un nuovo polo di attrazione culturale e turistica.
Perché riscoprire questi luoghi significa riportare alla luce le radici più profonde della città e restituire ai cittadini un pezzo dimenticato della propria storia.Tra cunicoli scavati nella roccia, silenzi secolari e atmosfere cariche di fascino, il tunnel segreto del San Giovanni di Dio si candida a diventare uno dei simboli più suggestivi della Cagliari nascosta.
Si ringrazia per il foto-servizio e per la collaborazione Alessandro Congia.
