Riscoperta di nuraghi a Cagliari: l’archeologia non diventi marketing

L’archeologa Maria Antonietta Mongiu interviene su L’Unione Sarda sulla “riscoperta” dei nuraghi di Cagliari diffusa da quattro archeologi.  

In attesa del parere della competente Soprintendenza (che già due anni fa aveva smentito lo “scoperto” di Monte Urpinu), cresce un dubbio: l’archeologia sta diventando sensazionalismo più che metodo di indagine infallibile?

L’articolo pubblicato su l’Unione Sarda a firma di M. A. Mongiu, il 26 marzo 2026.

Infatti, non essendo state eseguite indagini scientifiche su quella che resta una suggestiva ipotesi, permangono ed anzi, crescono anche i dubbi, con il seguente articolo, sulla vera autenticità della notizia data in pasto ai giornali, con tanto di sensazionalistica conferenza stampa (qui la notizia).  

L’Archeologia – sostiene la studiosa – non diventi “marketing“, dunque l’insieme delle strategie e attività aziendali volte a comprendere, creare e trasferire valore, soddisfacendo i bisogni dei clienti. E il marketing, tende a posizionare il brand per aumentare le vendite e fidelizzare la clientela attraverso le 4 leve fondamentali (4P): Prodotto, Prezzo, Distribuzione (Place) e Promozione.

L’archeologa Maria Antonietta Mongiu.

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