3 motivi per trascorrere le vacanze a Olbia

Olbia è una città della provincia di Sassari affacciata sull’omonimo golfo. La “città felice” (così fu chiamata dagli antichi Greci) è considerata la porta d’ingresso alla zona nord-est dell’isola. E inoltre è oggi il polo economico della Gallura, specialmente per l’afflusso dei turisti.

Sono sempre più coloro che infatti scelgono questa località per trascorrere le vacanze estive, per diversi, validissimi motivi. Non a caso a Olbia si trovano diverse testimonianze storiche, insediamenti nuragici, litorali caratterizzati da insenature e candide spiagge circondate dalla natura.

Spiaggia di Pittulongu detta anche “Playa degli Olbiesi”, nei pressi di Olbia.

Non bisogna sottovalutare il buon cibo, preparato con le materie prime locali, sia a base di carne che di pesce. Insomma, le ragioni per visitare Olbia sono molteplici e possono essere riassunte in alcuni punti.

1) È facile da raggiungere e ha una posizione strategica. 

Il punto di forza di Olbia è sicuramente la sua posizione, la città della Gallura infatti può essere raggiunta facilmente sia via mare che in aereo.

Olbia Sardegna

Olbia by night.

L’aeroporto di Olbia Costa Smeralda è ben collegato con i maggiori aeroporti e da qui è possibile prendere uno dei diversi mezzi di trasporto urbano.

In alternativa, è possibile raggiungere la città grazie ai numerosi traghetti che la collegano con i maggiori porti italiani; nello specifico, è possibile salire a bordo di uno dei numerosi traghetti Livorno Olbia, o quelli in partenza da Civitavecchia, Genova o Piombino.

L’opzione via mare risulta essere particolarmente indicata se si ha intenzione di spostarsi dal centro città alle località vicine come Porto Rotondo e Porto Cervo, in quanto si può facilmente portare con sé il proprio veicolo.

Olbia vista dal mare

Olbia vista in lontananza dal mare

2) È ricca di storia e di cultura. 

Come già accennato, a Olbia è possibile ammirare affascinanti reperti, scavi archeologici e testimonianze storiche. Ne è una valida testimonianza il Museo Archeologico visitabile  sull’isolotto di Pedonne. Qui sono custoditi diversi cimeli e un tesoro di circa 900 monete d’oro.

C’è poi il museo della Necropoli con le sue 450 tombe, nei pressi della Basilica di San Simplicio.

Quest’ultima è uno splendido esempio dell’architettura del XII secolo e tra le più antiche testimonianze della religione cristiana dell’intera Sardegna.

Olbia e la Basilica di San Simplicio

Altri reperti risalgono invece all’età del Bronzo: il pozzo sacro di sa Testa, la tomba dei giganti di Su Mont’e s’Abe, il villaggio di Belveghile e il nuraghe riu Mulinu, sono solo alcuni dei molteplici insediamenti nuragici del territorio.

Per quanto riguarda i resti degli insediamenti romani, è possibile visitare il palazzo comunale e l’acquedotto in località Tilibbas e i ruderi della villa s’Imbalconadu.

Collana antichissima in pasta di vetro da Olbia

3) Il mare è incantevole.

Come in tutta la Sardegna, anche a Olbia il mare è bello e adatto a tutti, sia alle famiglie con bambini sia per gli appassionati delle immersioni, grazie a una varietà di fondali. Affacciata sull’omonimo golfo e la splendida isola Tavolara, Olbia è famosa quale porta d’accesso alla rinomata Costa Smeralda.

Tra le spiagge imperdibili da visitare assolutamente, ci sono Pittulongu, Lo Squalo, Il Pellicano, Bados, Mare e Rocce; tuttavia anche quelle a sud meritano una visita, come ad esempio Le saline, Porto Istana e Capo Ceraso.

 

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