La grande voragine di piazza Palazzo

Cagliari: sprofonda piazza Palazzo. Colpa dell’ignoranza?

Il sotterraneo scoperto nel 2013 in Piazza Palazzo

Crollo davanti al duomo di Cagliari

Sui quotidiani isolani, oggi, si parla di piazza Palazzo e del rischio crolli. “Si è constatato che la pavimentazione di una parte della piazza ha improvvisamente ceduto – affermano i media – la situazione della piazza è già balzata agli onori delle cronache per via dei tanti parcheggi riservati alla Prefettura…”.

 

CROLLI IN PIAZZA PALAZZO. COLPA DELL’IGNORANZA E DEL MENEFREGHISMO?

 

Visitando i sotterranei

Visitando i sotterranei

Lo studio sui sotterranei del Castello di Cagliari esiste eccome: schede, rilievi, immagini di ciascun ipogeo sono nei nostri archivi, non servono quindi spese o finanziamenti ingenti; li metteremo a disposizione delle Amministrazioni civiche GRATUITAMENTE per amore della città, ma ad una condizione: “basta con i finanziamenti a vuoto, quelli dati a imprese che non producono risultati, che fanno studi grossolani e che peggio ancora, ricoprono i vuoti con una colata di pietre. Basta con il ricoprire la storia!“.

E’ questo l’appello del Centro studi Sardegna Sotterranea che da anni, in collaborazione con il GCC (Gruppo Cavità Cagliaritane), sta monitorando il sottosuolo del capoluogo sardo, ricco di grotte, cunicoli e gallerie.

Il Castello di Cagliari nel 1600

Il Castello di Cagliari nel 1600

Sappiamo, nello specifico caso di piazza Palazzo, che l’area è stata edificata su una spaventosa voragine apertasi nel 1300, che risucchiò un centinaio di case e che venne colmata nei secoli passati“.

Lo afferma Marcello Polastri, autore di varie pubblicazioni su esplorazioni sotterranee della Sardegna. “Quella voragine – prosegue Polastrisi aprì perchè le case del Castello, fatte di pietra e legno, in seguito ad un violento incendio notturno, sprofondarono sottoterra.

La grande voragine di piazza Palazzo

Il crollo nel Castello di Cagliari: voragine fotografata da Marcello Polastri

Venne poi colmata a più riprese con pietrame e terra di accumulo che incontriamo spesso quando esploriamo i sotterranei locali e così, dopo il bombardamento del 1943 che colpì il palazzo Viceregio, i crolli e gli smottamenti tornarono d’attualità in quell’area martoriata e mai bonificata“.

 

Crollo in piazza d'Armi a Cagliari (estate 2008).

La voragine del 2008 in via Castelfidardo

L’ultimo crollo lo scorso anno quando, nel febbraio 2013, si rese necessario un intervento per colmare due ipogei (una cripta che riadatto una cisterna) che generarono, perchè rcioperti da una malridotta volta, gli smottamenti:

fu l’ennesima ingiustizia ai danni della storia cittadina, del nostro passato, perché non sempre colmare i sotterranei significa rendere sicura una strada o una piazza.

Il sotterraneo scoperto nel 2013 in Piazza Palazzo

Crollo davanti al duomo di Cagliari

Lo attesta l’ennesimo avvallamento del terreno, sorto ad un anno di distanza di fronte alla Cattedrale: sta sprofondando nel sottosuolo la stessa area colmata un anno fa. Ma come mai chi dovrebbe non punta una lente su questo modo di agire?

Sono stati spesi soldi della comunità per un problema che si ripresenta? Assurdo“. Da un lato poi, colmare i vuoti significa rimandare il problema ai posteri ed anche privarli di un antico manufatto creato dai nostri padri.

Servirebbe, insomma, una inversione di tendenza: i sotterranei, come nel caso di aree gravate da smottamenti, piazza Palazzo o piazza d’Armi ad esempio, andrebbero dotati di una robusta soletta di cemento armato, di un tetto che possa sopportare il peso della città moderna.

Crollo in piazza Jenne a Cagliari

Piazza Yenne a Cagliari: crollo del 2014

Solo così si valorizzerebbe il sottosuolo, creando accessi ad hoc, rendendolo sicuro e quindi, una attrattiva turistica.

Anzichè un pericolo da esorcizzare, ignorando la grande storia di una città che, guardacaso, è stata costruita con la pietra levata al sottosuolo, creado tanti “buchi”, tanti vuoti, tante cavità sotterranee appunto.

Nel dettaglio l’elenco delle cavità di piazza Palazzo e dintorni:

 

6 cisterne medievali sotterranee, un tempo utili per la raccolta dell’acqua, celate sotto gli appartamenti della zona, soprattutto in via Fossario il cui nome deriva da “Fossa” e “Ossario”.

4 gallerie sotterranee in piazza Carlo Alberto ed 1 tunnel che, dalla piazza, attraversa sotterraneamente la Casa Comunale, la Cattedrale, L’Arcivescovado, il Palazzo del Governo (attuale Viceregio), altre 3 cisterne, di forma a damigiana, forse d’epoca punica e romana, sotto il vecchio palazzo di città, ex Casa comunale ed un ipogeo;

2 pozzi profondi 20 metri in piazza Mercedes Mundula Crespellani.

1 grande fontana, il pozzo di Santa Lucia, celato sotto l’asfalto di via Martini.

2 cisterne sotto palazzo Viceregio;

3 vaste camere sotterranee a due passi dalla Cattedrale, al centro della strada, segnalate nelle carte del 1300 e nel 1600 usate come ossari per gli appestati.

4 caverne in via del Fossario.

 

SEGUONO LE NOTIZIE A PORTATA DI CLICK, SUI CROLLI AVVENUTI NEL CASTELLO DI CAGLIARI E DINTORNI

 

1 CROLLI IN PIAZZA PALAZZO: L’UNIONE SARDA del 12 Marzo 2014.

2 SOTTERRANEI SCOPERTI A CASTELLO NEL 2013

3 VIDEO SUI SOTTERRANEI DI PIAZZA PALAZZO

4 VIDEO SUI CROLLI IN PIAZZA D’ARMI

5 OCCULTAMENTO DELLE PREESISTENZE STORICHE

 

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