Il presepe di Fra Lorenzo continua a stupire grandi e bambini

Da più di sessant’anni stupisce grandi e piccini il presepe del Convento dei Cappuccini, ospitato in una grande sala.

Opera d’arte e dell’ingegno di Fra Lorenzo che, scomparso il 16 dicembre 2016, fa rivivere il ricordo del Santo Natale ma anche dell’umiltà e della perseveranza dei Cappuccini sardi.

Il presepe

Nella grande sala accessibile dal parcheggio del Convento di fronte all’Anfiteatro romano, mentre l’angelo dell’annunciazione lascia a bocca aperta gli astanti, la voce registrata di Fra Lorenzo Pinna rinnova il miracolo di Natale, con Gesù che – attorniato dall’effetto dei suoi cari – riceve anche la visita dei magi.

Il presepe di Fra Lorenzo

STATUINE, anch’esse, di gesso decorate nei minimi particolari. E poi l’ombra degli uccelli che, grazie a dei fili di lenza quasi impercettibile, volano su una grotta fatta di sughero.

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Oppure le alte palme che tremano sullo sfondo mentre soffia il vento d’un ventilatore nascosto che si accende non appena il sole – rappresentato da una lampadina – tramonta per cedere il posto alla notte stellata.

Fra Lorenzo Pinna scomparso il 16 dicembre 2016

Non è “Pasca” o il giorno di Santo Stefano, per i Cagliaritani veraci, senza aver visitato anche per un attimo, il presepe dei Cappuccini o di Fra Lorenzo.
Rimarrà aperto tutti i giorni, di mattina dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 per poi chiudere dopo il giorno sell’epifania.

Foto-servizio pubblicato il 25 dicembre 2016 anche sui quotidiani online della Sardegna.  

Il presepio dei frati cappuccini di Cagliari

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