Ufo e alieni: nel dubbio i governi indagano per davvero

E se gli alieni fossero per davvero tra noi?

Cose dell’altro mondo, direbbero i più, ma sulle quali SkyTg24 ha dedicato ieri un interessante approfondimento televisivo come in chiave “preparatoria”, della serie: tutti pronti per una verità rivoluzionaria?

Lo spazio

Andiamo a caccia dell’ignoto da tempo, con la solita domanda ma gli alieni e gli ufo esistino?

Tra le certezze (a dire il vero poiché se si escludono migliaia di immagini di “avvistamenti”), troviamo quelle che riguarda i governi: indagano da decenni sugli UFO.

Dagli USA alla RUSSIA passando per l’Europa, oggi più che mai. Altrimenti cosa ci stanno a fare le sonde, i satelliti e i radiotelescopi, questi ultimi, puntati sullo spazio?

In Italia ad esempio troviamo il Sardegna Radiotelescope: con  la sua parabola di 64 metri di diametro è il radio-telescopio più grande d’Europa.

È situato in Sardegna, appunto, a San Basilio ed è il secondo radiotelescopio al mondo dopo il Green Bank Telescope della Virginia, USA (ben 100 metri di diametro).

Da qualche tempo, quando si parla di UFO, fa più notizia la news secondo la quale, appunto i governi, hanno finanziato appositi piani “segreti” per indagare sugli Ufo.

Ciò non significa che gli Ufo sono tra noi,  o di sicuro nascosti tra le nuvole. Significa però che c’è chi, tra i potenti del Mondo, sta indagando sugli Ufo

Lo ammette anche il Pentagono. Sono stati  spesi 22 milioni tra il 2007 ed il 2012. Nel frattempo i Radiotelescopi, i satelliti, le sonde, “ascoltano”, osservano, setacciano e stanno monitorando lo spazio in cerca di fronte di vita intelligente.

Roberto Pinotti

Roberto Pinotti, studioso fenomeno UFO

Secondo Roberto Pinotti che indaga sugli avvistamenti degli Ufo da 50 anni, “oggi siamo di fronte a 1 milione di casi documentati in tutto il mondo negli ultimi 70 anni, e 200 mila di questi casi sono di fonte istituzionale in vari paesi.

Indipendentemente dagli USA, la Francia studia gli UFO dal 1979 presso il Centro spaziale di Tolosa.

Ufficialmente e tutt’ora ora lo fa. Ha messo in rete 10 anni fa oltre 1700 dossier ufficiali dicendo che il 28 per centro di questi restano inspiegabili.

Quindi non c’è da meravigliarsi di niente quando vediamo che anche l’Inghilterra, per quanto riguarda la Royal Air Force, ha reso noti i casi ufficiali”.


Anche l’Italia – aggiunge Roberto Pinottiindaga con il Reparto speciale di sicurezza questo problema. Stiamo parlando di firme di vita intelligente”.

Ancora Pinotti, nell’intervista rilasciata ai giornalisti di Sky Tg24 (il 18 dicembre 2017 alle 19,50), ha asserito che “nel dibattere questo tema, il New York Times, ha scritto che gli UFO sono un fenomeno reale e oggettivo.

Gli ufo sono un fenomeno tecnologico avanzato, intelligente. Sono anche un fenomeno che non ha alcuna origine sulla Terra. Credo che non sia poco”. E allora “sarebbe saggio che le nazioni unite si occupassero del tema”.

Anche Dmitrij Anatol’evič MEDVEDEV, primo Ministro della Federazione Russa, in una intervista, qualche anno fa ha raccontato che “il Presidente, insieme a una valigetta con i codici nucleari, ha una cartellina speciale con sopra scritto TOP SECRET.

Medvedev, primo ministro della Russia

Questa è totalmente dedicata agli extraterrestri che hanno visitato il nostro pianeta.

Allo stesso tempo c’è un rapporto assolutamente riservato dei servizi segreti, che gestisce il controllo degli alieni nei territori del nostro paese.

Al termine del mandato queste sue cartella e la valigetta con i codici nucleari vengono consegnati al nuovo presidente” conclude Medvedev.

Esiste anche un DOCUMENTARIO della televisione nazionale russa, importantissimo su questo tema, con molte rivelazioni.

S’intitola “UOMINI IN NERO”, da non confondere con il film Man in black, perché non ha niente a che fare con tutto ciò.

Lo spazio

PINOTTI, scrittore e ufologo, per sua stessa ammissione ha diffuso nel 1994 in occidente, i dossier sugli ufo del KGB.

È un documento interessante e di altissimo livello“, afferma. “Quel dossier prova che di qua e di la dalla cortina di ferro, siamo di fronte a un fenomeno che si manifesta da sette decenni”, conclude il ricercatore: “Il problema è semplice.

Io sono un sociologo e di fronte a elementi destabilizzanti, ad esempio alla notizia che ci sono tra noi intelligente non originarie della terra, qualunque società tenderebbe ad entrare automaticamente in crisi con l’anomia, lo scardinamento dei valori noti.

Si teme che la gente reagisca male e che non ci sia possibilità di controllar la situazione”.

Il VIDEO-DOCUMENTARIO.

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