La magia de Su Prugadoriu a Seui

Chi ha detto che i morti vanno solo pianti, si sbaglia di grosso.

Perché ogni anno a Seui, che della Sardegna è uno dei più caratteristici paesi della Barbagia, si rinnova la commemorazione dei defunti, in un modo del tutto speciale, con la sagra de “Su Prugadoriu“. Che ha assunto sempre più i connotati di una festa capace di richiamare decine di migliaia tra spettatori, turisti, abitanti che giungono da ogni angolo della Sardegna.

Nell’incantevole cornice del centro storico di Seui, infatti, reso caratteristico anche per le sue belle case di pietra dagli intonaci di calce chiara, incontreremo un ambiente pressoché integro nonostante il tempo, come ben sappiamo, sia inarrestabile e però, le iniziative che si svolgeranno tra il 30 ottobre e il 2 novembre di ogni anno, non tradiranno l’attesa di rievocare, come del resto avviene da sempre, le peculiarità di questa ricorrenza legata al culto delle anime. Al render omaggio ai nostri cari estinti, in ricordo dei morti!

Il gruppo delle maschere di Seui

SU PRUGADORIU è infatti una festa che richiama alla memoria l’usanza dei bambini di andare di casa in casa chiedendo un’offerta, un tozzo di pane, o un dolcetto per le anime del Purgatorio, al fine di alleviare le loro pene, nel tentativo di rendere meno “travagliatoil passaggio al di là della morte… verso una possibile rinascita, o una vita ultraterrena negli inferi o in paradiso.

L’ antica tradizione si ripropone attraverso la rappresentazione delle espressioni proprie della cultura seuese, per lo più legate al mondo agro-pastorale. Non solo con l’esposizione in appositi musei e aree attrezzate, degli utensili da lavoro, ma anche del vestiario, e delle maschere tipiche di questa zona identitaria della Sardegna. 

Su Prugadoriu a Seui: l’esibizione delle belle maschere locali

In occasione de Su Prugadoriu, a Seui, è possibile visitare gli antichi “mangasinus”, i magazzini di un tempo, insomma i locali vecchi di secoli nei quali vengono allestiti degli spazi espositivi delle lavorazioni artigianali tipiche del territorio Ogliastrino e, soprattutto, della Barbagia di Seulo.

In simili ambienti si possono inoltre degustare vini e formaggi della produzione locale.


Il contesto in cui si svolge questa particolarissima sagra, rappresenta sicuramente una delle ragioni che rendonoalquanto appetibile l’appuntamento.

L’atmosfera che si vive – leggiamo nel sito ufficiale del Comune di Seui – è quella del borgo medievale tra il chiaroscuro di luci soffuse e l’antica tradizione dei mastri.

E’ un rivivere come un déjà vu, la propria storia, le proprie radici e le proprie tradizioni. Significa immergerci nel cuore pulsante della Sardegna, nella sua memoria popolare, tra storie e leggende.

Anche noi andremo come di consueto a Seui per questa imperdibile occasione di far un tuffo nel passato, immergendoci nella piena tradizione sarda tra maschere, canti e balli, suoni e colori, ma anche sapori del territorio.

Se vorrai essere dei nostri, clicca questo approfondimento. Scrivici a sardegnasotterranea@gmail.com. Ti aspettiamo per raggiungere Seui in corriera, in allegra compagnia. InfoLine e sms al 3398001616.

Su PRUGADORIU 2018

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