La statua leggendaria fa rientro nel Portico Sant’Antonio a Cagliari

È stata riportata “a casa” la statua che continuera a far bella mostra di se, nel Portico di Sant’Antonio. 

Portico Sant'Antonio a Cagliari foto di Marcello Polastri

Il Portico di Sant’Antonio a Cagliari.

A riposizionarla nella sua nicchia  sono stati i Vigili del Fuoco.

LA STATUA sacra, secondo gli studiosi, è antica e ritrae  Sant’Antonio. In effetti ai suoi piedi notiamo un piccolo animale come da icnografia clascia del Santo. 

L’OPERA è stata offerta, molti anni fa alla città, da una benefattrice.

Si racconta da una donna che ricevette una grazia durante la seconda guerra mondiale.

I vigili del fuoco impegnati per riposizionare la statua nel portico Sant’Antonio a Cagliari.

MIRACOLI e storie a parte, a custodire l’opera d’arte nei locali della Chiesa di Sant’Antonio in via Manno, sono stati i Confratelli della Santissima Madonna D’Itria che in questi giorni si stanno anche occupando di illuminare il Portico con un nuovo impianto.

Cercano di migliorare facendo più bello e accogliente questo angolo di città. Del resto è molto importante per la storia di Cagliari.

I vigili del fuoco al lavoro per riposizionare Sant’Antonio.

L’OPERAZIONE di riposizionamento della statua (alta 1 metro per 120 kg di peso), è avvenuto sotto gli sguardi di numerosi passanti curiosi. Mentre quattro vigili del fuoco si sono alternati nelle operazioni di ripristino.

La statua nel portico di Sant'AntonioLa statua nel portico di Sant’Antonio a Cagliari.

IL MANUFATTO marmoreo è stato chiuso a chiave dentro alla nicchia, in alto sulla parete a destra per chi  al Portico vi accede da VIA MANNO.

Una nicchia chiusa da un vetro, a circa 4 metri d’altezza: “speriamo che stavolta i ladri non ci riprovino” ha mugugnato un passante ALLUDENDO a un tentativo di furto non andato a segno. 

Questa statua dell’antico Ospedale di Sant’Antonio – leggiamo nella lapide posta alla base della nicchia – la Signora A. CAROSINO donó. Il Gruppo Arch. Sardo pose nel 1946.

Seppure le origini dell’opera d’arte  siano misteriose (chi la realizzó? E quando?), la stessa continuerà ad abbellire il Portico e a vegliare sui tanti passanti.

La lapide sotto la nicchia del portico di Sant’Antonio a Cagliari.

Accanto all’arco d’ingresso pur sempre dentro al portico, in prossimità della scalinata che conduce in piazza del Santo Sepolcro, troviamo in alto – su una parete (a sinistra per chi lo percorre in discesa) – anche numerosi stemmi.

Stemmi medievali nel Portico di Sant’Antonio a Cagliari.

Sono legati alle famiglie di origine catalano- aragonese quali i De Besora, i Busquets, gli Erill, i Montbuy, i Pujalt. Ed anche gli stemmi delle istituzioni: ad esempio il consolato dei Catalani, il Castellano di Cagliari, il Consiglio civico.

Troviamo infine gli stemmi degli Ordini religiosi ospitalieri, quello di Sant’Antonio Abate di Vienne ed anche quello dello Spirito Santo. Storie delle quali parleremo prossimamente. 

Marcello Polastri

 

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