La luna, i sardi-nuragici e l’eclissi del secolo

La luna è la regina delle superstizioni e in tutte le culture è la presenza dominante. Nella mitologia e così nei culti arcaici. Dai tarocchi alle raffigurazioni incise nella roccia, dalle tombe fenicio-puniche a quelle egizie, la luna ha sempre colpito l’immaginario collettivo. E poi influenza per davvero il nostro pianeta: le maree, la pioggia, la vegetazione; secondo alcuni, anche il ciclo mestruale. E la psiche umana.

Ciò non significa che sia vero. I nostri nonni, soprattutto in Sardegna, erano soliti coltivare in base alla presenza o, soprattutto, alla “luna nuova”.

Ma una luna piena che, da luminosa e bella, diventa nera oppure rosso-cupo, fa pensare e così l’eclissi del secolo.

Un riferimento biblico alla Luna ci viene offerto nei versetti di Gioele 2:30:

E farò prodigi nei cieli e sulla Terra: sangue, fuoco e colonne di fumo. Il Sole sarà mutato in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore”. Pur tuttavia, anche se la Luna si è trasformata “in sangue” più volte nei millenni passati, nulla di così apocalittico è mai accaduto. E forse non accadrà neanche stavolta. 

L’Eclissi lunare totale di Luglio, infatti, meglio nota come la “Luna di sangue”, fa ancora discutere. Stupirebbe se fosse altrimenti dinnanzi ad un evento astronomico spettacolare che farà la sua comparsa venerdì 27 Luglio 2018, e si preannuncia come l’Eclissi lunare più lunga del secolo. 

Secondo i più superstiziosi, in particolare questa eclissi, con il satellite lunare che assumerà un colore rosso-arancio durante l’evento, sarebbe sintomo di rinascita spirituale, per altri invece, presagio di sventure. Per alcuni è un segno divino, forse un presagio dell’apocalisse.

La pensavano alla stessa maniera i contadini più del Medioevo secondo i quali, le eclissi, erano state causate dalle streghe con le formule magiche sataniche.  I Persiani credevano che l’eclissi fosse una punizione divina per gli uomini. Chissà se erano dello stesso parere  i nuragici che crearono i formidabili templi a pozzo. Il numero dei gradini che immettono nei pozzi sacri della Sardegna è il 13 (come i mesi lunari), e la luna, per volontà umana, si specchia nelle acque sotterranee. Ci sarà un motivo?

Un fatto, appare certo: LA LUNA diventerà per davvero rossa, causa l’ombra terrestre nella notte tra il 27 e il 28 luglio.

La superstizione popolare ritiene che questa eclissi esalterà i poteri esoterici, con i demoni che potrebbero vagare liberamente per il mondo.

La luna di sangue, durante la suggestiva eclissi

IN ANTICHITA’ i Mesopotamici vedevano l’eclissi come un presagio: era il segno di un attacco ultraterreno alla luna e per questa ragione erano soliti proteggere il loro sovrano, nascondendolo per tutta la durata del fenomeno. 

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LA LUNA PIENA, uomini-lupo a parte, è stata accostata ai mali della mente, in particolare alla follia e alla paranoia, ed anche se il cosiddetto Effetto lunare è stato studiato dagli psicologi negli anni ’80, non è stato trovato alcun collegamento tra la luna piena e le gesta dei folli.

C’è chi, tra i Cristiani, ha collegato l’eclissi totale di luna del 27 luglio ai passaggi della Bibbia sulla fine del mondo attribuendo il fenomeno alla seconda venuta di Cristo. 

La magia Wicca ritiene che la luce della luna sarebbe intrisa di magia, permeata da poteri spirituali in ascesa durante la luna piena. In molti guardano alla luna non solo per curiosità, ma è come se dalla stessa si aspettassero qualcosa. Cosa, di preciso, non lo sappiamo, ma è pur vero che, intervistate, moltissime persone vorrebbero sentire un maggior senso di pace interiore, durante l’eclissi lunare. Come a voler raggiungere l’evoluzione spirituale o un senso di pace profonda.

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Sarà che il nostro essere interiore, simile a quello dei nostri antenati, dalla preistoria ai giorni nostri, guarda all’immensità del cielo, con i sui astri, come verso una dimensione di serenità, di quiete, di autonomia.

Ritrovar questa dimensione non è poi così difficile, parcheggiando per un attimo le nostre auto, le ansie, i rumori; lasciando da parte il cellulare. Anche se è duro ammetterlo, già appare arduo davanti allo spettacolo offerto dalla luna rossa che, ieri come oggi, sarà capace di stupirci. Come del resto avveniva agli occhi dei nostri padri del passato. 

Marcello Polastri

CURIOSITA’ LUNARI IN SARDEGNA

Venerdì 27 luglio l’avvenimento astronomico sarà  irripetibile, ad esso, si potrà assistere una volta sola nella vita. La prima fase di penombra avverrà alle 19.16, ma il momento più spettacolare arriverà attorno alle 21.31, quando l’intera luna sarà nascosta dal disco d’ombra.

Il momento culmine dell’eclissi durerà circa 104 minuti e terminerà alle 23.15, mentre l’uscita dalla penombra è prevista per 1.29. Saranno visibili anche Marte, Giove, Saturno e Venere. Intorno alle 22.32 è previsto anche il passaggio della stazione spaziale internazionale Iss. 

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